Atri, rubinetti a secco per quattro ore al giorno

13 Agosto 2021

L’Aca dispone l’interruzione della fornitura dalle 13.30 alle 17.30 fino a domenica A Silvi continuano i disagi a macchia di leopardo, in azione la Protezione civile

ATRI. Anche ad Atri scatta l’emergenza idrica in pieno giorno. Dopo i rubinetti a secco che si sono registrati nei giorni scorsi a Silvi e che ancora creano problemi alla popolazione e alle attività il problema ieri si è spostato verso l’entroterra, nello specifico nel cuore della città ducale. L’Aca (azienda acquedottistica Pescarese) ha inoltrato un’informativa nella quale si legge: «Si comunica che, a causa dei consumi elevati e del livello basso del serbatoio di Santa Chiara, il centro storico di Atri e aree limitrofe saranno interessate da interruzione idrica fino a domenica 15 agosto dalle 13.30 alle 17.30». Il primo cittadino Piergiorgio Ferretti ha tenuto a smorzare la problematica evidenziando come la riduzione sia comune anche ad altri territori e ha detto: «Non dobbiamo allarmare la popolazione, abbiamo chiesto il potenziamento di autobotti, in questo periodo abbiamo sempre avuto problemi di approvvigionamento».
Ieri intanto a Silvi, nonostante ci sia stata un’iniezione di acqua da parte della Ruzzo Reti nelle condotte dell’Aca, si sono registrati comunque dei disservizi a macchia di leopardo. Nella zona centrale di via Trieste e vicino a piazza dei Pini in molti appartamenti non usciva un goccio d’acqua. Il sindaco Andrea Scordella in una riunione fatta con l’Aca insieme ad altri sindaci costieri ha attuato le direttive imposte dalla Prefettura, ossia ha emesso un’ordinanza diretta al razionamento idrico. L’Aca intanto prosegue a erogare il servizio autobotti, anche per autoclavi pubbliche, e ha invitato la Protezione civile a distribuire acqua alla popolazione sprovvista di autoclave e a consegnare bottiglie in tutte le residenze sanitarie.
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