Atri, scontro al veleno Ferretti-Prosperi

Il sindaco: «Rinuncia al confronto perché impreparato». Il rivale: «Non c’interessa il suo teatrino»
ATRI. «Prosperi rinuncia al confronto e fa come lo struzzo, nasconde la testa sotto la sabbia. Così non si risolvono i problemi di Atri». Sono queste le parole del sindaco uscente Piergiorgio Ferretti dopo la rinuncia di Alfonso Prosperi (candidato sindaco del centrosinistra) a un confronto pubblico sulle scuole delle frazioni. «Si nasconde dietro giri di parole che mettono in luce la totale inadeguatezza e impreparazione nel prendere decisioni», prosegue Ferretti, «il suo atteggiamento, ormai conclamato e reso pubblico dai comizi di piazza, in cui emergono sempre di più i punti oscuri di un’alleanza fatta da figure e figurini senza una vera leadership, la dice lunga sulla totale assenza di idee e progetti per la città». E prosegue: «Prosperi afferma che non sarò io a dettargli l’agenda politica. Fare lo struzzo ignorando problemi e difficoltà per sottrarsi a un confronto nel quale esporre doveri, obblighi e responsabilità di chi si candida a guidare una città, è semplicemente la dimostrazione che l’unica cosa che ha scritto, nell’agenda, è: ci penserò dopo! Non è così caro Prosperi, la gente ha bisogno di risposte, immediate e vere, non di parole al vento!».
Pronta la risposta di Prosperi. «Siamo impegnati in altro», dice, «il teatrino che vuole mettere in scena Ferretti proprio non ci interessa; stiamo lavorando alacremente per la sua sconfitta e per far risorgere Atri».
Entrambi i candidati concluderanno la campagna elettorale venerdì sera. Dopo un giro nelle frazioni del territorio, Ferretti chiuderà in piazza Santa Marina a Casoli dalle 22.30 alle 24, mentre Prosperi concluderà, alla stessa ora, in piazza Duomo ad Atri.
Enrico Cipolletti
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