Atri sotterranea Via al recupero di scuderie e grotte

27 Febbraio 2018

La Fondazione Tercas finanzia il restauro dei locali sotto palazzo Acquaviva, seguirà quello delle cisterne romane

ATRI. Al via la riqualificazione delle vie misteriose di Atri sotterranea. Inizieranno il 5 marzo e proseguiranno fino al 15 giugno, i lavori per la sistemazione delle grotte e cunicoli e delle scuderie di palazzo Acquaviva che insistono sotto il palazzo comunale. Obiettivo ridare slancio all’affascinante percorso denso di storia che ha sempre riscosso successo tra i turisti e che ora è stato danneggiato a causa del sisma (le cisterne) e della pioggia e della neve dello scorso anno (le grotte).
Nel caso degli interventi alle scuderie, il progetto, finanziato dalla Fondazione Tercas, prevede un restauro e recupero statico-funzionale dei due locali del palazzo posti al piano seminterrato su lato est dell’edificio. In una nota il Comune scrive: «I lavori prevedono la sostituzione degli architravi in legno, deformati e deteriorati, la sostituzione di tutti i tratti murari ammalorati, l'intonacatura delle volte di epoca medioevale, lasciando in vista le mura romane originarie, successivo sarà il ricollocamento dell'impianto elettrico».
Seguiranno interventi anche per le grotte della città ducale grazie al progetto europeo Wonderland, finalizzato alla valorizzazione delle vie sotterranee delle città, che ha come capofila la Croazia e coinvolge vari comuni italiani. Per le cisterne romane sottostanti il Duomo si attende l’intervento della sovrintendenza per garantire la riapertura della cattedrale, danneggiata dal sisma. «Atri sotterranea», spiega l’assessore alla cultura Domenico Felicione, «è anche un percorso organizzato con grande successo dalla riserva Oasi dei Calanchi di Atri che ha trovato l’attenzione del Touring Club Italiano che ha inserito l'itinerario nelle cartellonistiche autostradali nell’ambito del progetto “Sei in un paese meraviglioso”. Con gli interventi nelle scuderie ducali avviamo il percorso di riqualificazione di questo importante patrimonio storico e architettonico della nostra città, con la speranza di vedere presto i lavori completati anche nella nostra Cattedrale per tornare a offrire ai turisti una esperienza unica e affascinante».
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