Atri, stop alla plastica nelle scuole

31 Agosto 2019

Negli istituti superiori installati erogatori d’acqua per rifornirsi con le borracce

ATRI. Le scuole superiori di Atri hanno aderito tutte al progetto “plastic free”. Ad annunciarlo è la dirigente scolastica dell’istituto “Adone-Zoli” (che comprende dai licei agli istituti tecnici e professionali del territorio) Daniela Magno, che in una nota sottolinea come a partire dal mese di marzo negli istituti superiori di Atri siano state bandite le bottiglie di acqua in plastica e siano stati istallati appositi erogatori dai quali gli studenti e il personale si riforniscono con borracce personali. Un’operazione particolarmente rilevante se si pensa ai numeri del polo scolastico superiore atriano, che sfiora le 2000 presenze giornaliere tra studenti e personale.
La richiesta di un cambio di rotta in tema di riduzione dell’utilizzo di contenitori in plastica era stata avanzata al consiglio d’istituto dalla stessa dirigente scolastica «in linea con le decisioni del Consiglio Europeo sull’utilizzo di plastica monouso», con l’obiettivo di «ridurre l’impronta umana sulla terra ed educare le nuove generazioni ad una maggiore attenzione all’ambiente». Secondo Magno, come si legge nella nota, «l’enorme quantità di plastica che produciamo, utilizziamo ma soprattutto buttiamo subito via, è una pratica non più sostenibile ed è senza dubbio una delle principali cause del sempre più palese disastro ambientale che sta interessando la terra ed è per la scuola un dovere formare studenti consapevoli di questo processo». Inoltre, per favorire una corretta educazione alimentare, sono stati inseriti nei distributori presenti all’interno delle scuole superiori di Atri cibi bio, gluten free, yogurt e frutta mentre sono state eliminate le bevande gassate. «La campagna di sensibilizzazione per diminuire l’utilizzo della plastica, che ha accolto la sfida “plastic free challenge” lanciata a giugno 2018 dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa per iniziare ad eliminare diversi oggetti da luoghi pubblici», continua la nota, «è partita attraverso la collaborazione dei rappresentanti d’istituto che nelle assemblee hanno invitato esperti e discusso del problema su sollecitazione della professoressa Marina De Ascentiis, ma anche attraverso progetti didattici e percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento che hanno interessato diverse classi dell’istituto». L’obiettivo della preside è quello di proseguire su questa strada con l’obiettivo di ridurre ulteriormente l’utilizzo di plastica e favorire il riciclo degli altri materiali. «Per questo anno scolastico», conclude la nota, «sarà poi distribuita una borraccia a tutti gli iscritti alle classi prime del polo Illuminati».
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