Atri, torna l’emergenza idrica Chiusure notturne fino al 31

4 Luglio 2020

ATRI. Torna ad Atri l’emergenza idrica. L’avviso, lanciato giorni fa dall’Aca (azienda acquedottistica pescarese), recita: «Gli elevati consumi del serbatoio "Santa Chiara" a servizio del centro...

ATRI. Torna ad Atri l’emergenza idrica. L’avviso, lanciato giorni fa dall’Aca (azienda acquedottistica pescarese), recita: «Gli elevati consumi del serbatoio "Santa Chiara" a servizio del centro urbano di Atri obbligano a chiusure notturne in funzione del livello giornaliero di compensazione. Pertanto nel periodo dal 1° al 31 luglio, quando verrà verificato un livello troppo basso del serbatoio, si procederà alla sospensione dell'erogazione idrica relativamente alla zona del centro urbano dalle ore 21 alle ore 6 del giorno successivo».
La scarsità di acqua si ripropone nella città ducale ogni estate con ovvie ripercussioni sulle forniture non solo delle abitazioni private ma anche delle attività commerciali, molte delle quali hanno un’autonomia limitata nei serbatoi. Per conto del Comune l’assessore Alfonso Di Basilico afferma: «A breve manderemo una missiva all’Aca per cercare un incontro diretto a risolvere questo atavico disservizio, abbiamo un’ invaso a Capo d’Atri che potrebbe essere sfruttato come punto di accumulo. Di certo occorre trovare una soluzione, ci sono due mesi da affrontare, i più caldi, che non vanno sottovalutati considerando anche la scarsità delle piogge». Di Basilico aggiunge: «Molte famiglie non sono dotate di serbatoi capaci di tamponare la carenza idrica, proporremo di limitare le fasce orarie della sospensione idrica».
È intervenuto anche il vicesindaco Domenico Felicione che ha evidenziato come «il problema, nonostante riguardi molte altre città dell’entroterra, non è stato mai risolto e molto dipenderà da quanto sarà lunga la siccità nelle prossime settimane».
Domenico Forcella
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