Atri, trasferiti i pazienti del reparto di rianimazione

31 Ottobre 2016

Ad Atri trasferiti i pazienti de l reparto di rianimazione dell’ospedale e si registrano danni alle abitazioni private. Dopo la forte scossa di ieri mattina sono scattati subito i controlli. I vigili...

Ad Atri trasferiti i pazienti de l reparto di rianimazione dell’ospedale e si registrano danni alle abitazioni private. Dopo la forte scossa di ieri mattina sono scattati subito i controlli. I vigili del fuoco hanno escluso danni strutturali all’interno dei reparti del san Liberatore, ma a scopo precauzionale è stato disposto il trasferimento dei quattro ricoverato: due sono stati trasferiti in cardiologia ed altri due a Giulianova e Sant’ Omero. Il primo sindaco di Atri Gabriele Astolfidice: «Il repartonon è stato chiuso e non ci sono crepe alla struttura portante». Le scuole ad Atri intanto rimarranno chiuse oggi domani e forse anche mercoledi.

Il parroco della cattedrale Don Giuseppe Bonomo ha detto: «Il duomo non ha subito danni e neanche altre chiese, ma per prudenza le messe sono state celebrate all’aperto».

A Giulianova subito dopo la forte scossa sono stati avviati dei primi controlli, risultati negativi, su alcune ospedale e santuario della Madonna dello Splendore, oltre al cavalcavia ferroviario che dall’Annunziata porta alla statale 16 per delle segnalazioni fatte sda alcuni residenti. Chiuso l’ingresso di via Prato del nuovo cimitero. Alcune crepe sospette hanno indotto la polizia municipale a transennare la zona interessata. Con il ponte festivo ci saranno ulteriori sopralluoghi sugli edifici pubblici e sulle scuole che oggi restano chiuse in tutta la provincia per il ponte di Ognissanti.

Domenico Forcella