Atri, via ai concorsi del Comune: in 500 si contendono 9 posti

12 Novembre 2019

Svolte ieri le prime prove, domani e venerdì le altre Ferretti: «Dobbiamo rinforzare un organico carente» 

ATRI. In 500 per nove posti al Comune di Atri con assunzioni sia a tempo indeterminato che part time. Sono iniziate ieri mattina le prove scritte del concorso indetto dall’amministrazione comunale per trovare tre istruttori direttivi amministrativi contabili (categoria D), di cui due a tempo pieno e uno part time, un istruttore direttivo informatico (categoria D) e cinque istruttori amministrativi contabili (categoria C).
A partire dalle 9 un cordone di partecipanti ha varcato la soglia del centro turistico integrato per la prova orale, poi nel pomeriggio si è tenuta la prova scritta nei locali dell’istituto scolastico “Zoli” in via Finocchi. Tanta la tensione tra i concorrenti, che sono giunti da ogni parte d’Abruzzo. La maggior parte vengono dalle province di Teramo e Chieti e sono di età compresa tra i 30 e 40 anni. Nei loro occhi traspare la voglia di trovare una sistemazione duratura che possa permettere loro di guardare il futuro con ottimismo. Per i tre posti categoria D sono 140 i partecipanti, per i cinque posti categoria C i concorrenti sono ben 350, domani orali al Cti e venerdì prova scritta. Alessandro Moriso, 26 anni, di Lama dei Peligni in provincia di Chieti, afferma: «Speriamo di avere il posto, il problema forse sarà come venire ogni giorno ad Atri, dovrò fare scalo alla stazione di Pescara e poi in trenta minuti penso di stare in Comune». Un altro giovane di Isola del Gran Sasso vuole mantenere l’anonimato ed evidenzia come sia difficile la prova: «ma tentar non nuoce», dice.
Il concorso è stato indetto per sopperire alla riduzione di organico generatasi per i diversi pensionamenti derivanti anche dalla misura del governo nota come “quota 100”. Al riguardo il sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti dichiara: «Da molti anni ormai non si svolgeva un concorso nel nostro ente per assumere nuovo personale. Le nuove assunzioni andranno a coprire i posti vacanti presenti all'interno del Comune, già in sottorganico per i pensionamenti avvenuti, e si tradurranno in una maggiore efficienza della struttura amministrativa dell'ente a vantaggio dei nostri cittadini».
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