Attentato di Silvi, sentiti i primi testi in aula

24 Maggio 2018

In due sono a processo per il tentato omicidio del direttore della motorizzazione civile di Chieti

SILVI. Al via l’audizione dei primi testi nel processo per il tentato omicidio del direttore della motorizzazione civile di Chieti Mario Nino Presutti. Due gli imputati il 36enne di Silvi Doriano Mancinelli, ritenuto l'esecutore materiale dell'attentato (difeso dall’avvocato Gennaro Lettieri), e il presunto mandante, un pentito della ’ndragheta oggi collaboratore di giustizia e sulla cui identità viene mantenuto il riserbo (assistito dagli avvocati Luigi Li Gotti e Giuseppe Cichella). Presutti è parte civile rappresentato dall’avvocato Marco Femminella. Ieri sono stati ascoltati l’uomo che quel giorno trovò lo scooter abbandonato dopo l’attentato e la donna a cui il giorno prima era stato rubato. Tra i testi ascoltati anche uno dei carabinieri del reparto operativo che all’epoca si occupò delle indagini. Tra i testi citati dal pm Greta Aloisi anche la stessa parte offesa la cui audizione è stata rinviata. L'agguato avvenne alle 7.40 dell'8 giugno del 2016. Presutti, direttore della Motorizzazione di Chieti, originario dell'Aquila e residente a Silvi, uscì come sempre dalla sua abitazione di Silvi, salì sulla sua Toyota e si diresse verso la statale 16. Quel giorno percorse meno di 500 metri: uno Scarabeo 125 rubato a Pescara con in sella un uomo con un casco integrale si affiancò all'auto, dalla parte del guidatore. L'uomo tirò fuori una pistola ed esplose un colpo. Il proiettile, fortunatamente, non raggiunse Presutti: si conficcò nella carrozzeria. Le indagini non hanno fatto emergere nessun movente. (d.p.)
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