Atti vandalici contro la Rosa Blu: l’autrice è una donna di 24 anni

20 Agosto 2022

Martinsicuro, individuata grazie alle telecamere: il giudice le vieta di avvicinarsi allo stabilimento A Sant’Omero ignoti imbrattano nella notte stand gastronomici e cella frigorifera della Pro loco

MARTINSICURO. Nelle scorse settimane lo stabilimento La Rosa Blu di Martinsicuro, gestito dall’Anffas, è stato più volte vandalizzato da ignoti. Esternamente lo chalet è stato insudiciato con la spazzatura, le vetrate macchiate con del liquido e alcuni arredi insozzati con le feci. Dopo la denuncia presentata ai carabinieri della stazione di Martinsicuro, grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza dello stabilimento i militari sono riusciti a raccogliere elementi utili per identificare una donna come presunta responsabile e chiedere al pubblico ministero l’applicazione di una misura cautelare. Il sostituto procuratore Greta Aloisi, concordando con gli esiti investigativi, ha chiesto e ottenuto dal gip Marco Procaccini la misura cautelare del divieto di avvicinamento alle persone offese nei confronti di una 24enne della zona, presunta responsabile dell’imbrattamento. Alcuni post su Facebook lasciati dalla giovane hanno ulteriormente avvalorato l’ipotesi investigativa.
SANT’OMERO. A Sant’Omero, invece, bersaglio di atti vandalici ad opera di ignoti è stata la Pro loco. Ieri, è stato amaro risveglio per i volontari dell’associazione che hanno trovato gli stand gastronomici, la cella frigorifera e altre strutture macchiati con lo spray. A quanto sembra le telecamere della zona non sono funzionanti e, quindi, sarà difficile arrivare ai responsabili se non salterà fuori qualche testimone. Il gruppo consiliare Sant'Omero Futura in una nota «condanna senza se e senza ma l'atto vandalico deplorevole e inaccettabile compiuto nella notte ai danni della Pro loco di Sant'Omero, pur certi che grazie alle telecamere di sorveglianza posizionate all'esterno dell'edificio scolastico si giunga al più presto all'individuazione degli esecutori». Il gruppo di maggioranza conclude: «Dispiace sempre quando vengono compiuti tali atti specie contro associazioni di volontariato. Non possiamo che ribadire la nostra vicinanza. Il clima di contrapposizione che si è creato ultimamente a Sant’Omero non ci piace. Non abbiamo alcuna certezza sull’episodio ma riteniamo che alcune iniziative di ostilità “politica” verso le associazioni siano censurabili e possano alimentare atti irresponsabili».
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