Atti vandalici contro Leda Ragas

Danneggiata l’auto della coordinatrice del comitati per le scuole sicure
TERAMO. Specchietti dell’auto rotti e fiori secchi infilati nel tergicristalli del lunotto termico. È l’atto vandalico di cui è stata vittima Leda Ragas, coordinatrice dei comitati per le scuole sicure che da dopo il terremoto di agosto 2016 chiedono interventi per l’adeguamento delle strutture che ospitano gli alunni. L'episodio è stato segnalato in una denuncia presentata ai carabinieri. «Non credo di aver fatto nulla di sbagliato, neppure quando ho presentato l’esposto per accertare come sono stati utilizzati i 16 milioni di euro spesi in passato per il miglioramento delle scuole», sottolinea la rappresentante dei comitati, «ma d’altra parte non ho alcun problema con i vicini o persone che potrebbero aver compiuto questo atto vandalico». Il sospetto, dunque, è che si tratti di una reazione alle denunce sulle condizioni d’insicurezza delle scuole. Nella fase di maggiore esposizione dell’attività dei comitati, durante l’emergenza sismica, Leda Ragas aveva ricevuto qualche telefonata anonima e ritrovato fiori secchi nella cassetta della posta. «Non ho dato molto peso a questi episodi», racconta, «ma ora sono un po’ preoccupata». A esprimere solidarietà nei suoi confronti è “CittadinanzAttiva - scuola”. «Spiace constatare come la ricerca di chiarezza ed il lavoro costante a favore dei diritti dei cittadini», afferma Mauro Chilante, «possa suscitare sentimenti addirittura di rivalsa in elementi inqualificabili». (g.d.m.)

