Attività con cani nella riserva Il Wwf accusa il Comune
ROSETO. Il Wwf ha segnalato ai carabinieri-forestali il Comune di Roseto per un’ autorizzazione che l’ente ha dato a un’attività con cani sulla lepre nella riserva del Borsacchio. Con una delibera di...
ROSETO. Il Wwf ha segnalato ai carabinieri-forestali il Comune di Roseto per un’ autorizzazione che l’ente ha dato a un’attività con cani sulla lepre nella riserva del Borsacchio. Con una delibera di giunta del 13 gennaio, infatti, il Comune ha autorizzato lo svolgimento, domani e dopodomani, di una verifica zootecnica su lepre nella riserva. «In pratica si tratta, da quanto si evince dalla delibera», si legge nella nota del Wwf, «di un’attività svolta all’interno della riserva regionale con cani da caccia che inseguiranno lepri, ma presumibilmente anche altri animali, per verificare l’attitudine dei segugi all’attività venatoria. Il disturbo che simili operazioni arrecano alla fauna è noto e non appare giustificabile all’interno di un’area naturale protetta». La delibera è stata approvata solo due giorni fa, e non è quindi stato possibile per il Wwf verificare l’eventuale documentazione a corredo. «Risulta paradossale che dopo quasi due decenni in cui il Comune di Roseto si è totalmente disinteressato della gestione della riserva», conclude la nota, «oggi autorizzi al suo interno un’attività legata al mondo venatorio». (l.v.)
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