Atto d’accusa dell’opposizione ad Angelini

Sant’Egidio, affissi manifesti con una serie di domande al sindaco su opere incompiute o mai partite
SANT’EGIDIO. Si avvia alla scadenza del secondo mandato il sindaco Rando Angelini, che scadrà a maggio 2019, e l’opposizione con dei manifesti affissi in città attacca una serie di scelte o di omissioni della sua amministrazione. Nei manifesti firmati dai capigruppo Gabriele Di Bonaventura, lista civica "Laboratorio Democratico", ed Elicio Romandini, lista civica "Noi con voi, si contesta innanzitutto l’appalto per la gestione di pubblica illuminazione e calore con appalto di 13 milioni di euro. «Si doveva rispondere entro 30 giorni e ha partecipato una sola ditta, la stessa che aveva in concessione 15 anni fa. Alcune ditte avevano chiesto una proroga, rifiutata, perchè? Risultato: dopo quattro anni i lavori non sono ancora ultimati ed i cittadini pagano...». L’opposizione continua, a tamburo battente: «Il Carnevale storico è stato fatto finire. Palazzo municipale in piazza Umberto I: quando partiranno i lavori? Perchè il municipio è stato reso inagibile prima del terremoto? Per gli edifici scolastici chiusi causa terremoto, ci sono novità? Perchè non tornano agibili? Uffici comunali al collasso: emergenza anagrafe e vigili urbani ancora senza comandante con sede distaccata presso il Centro Fiera con operatività quasi inesistente, uffici privi di adeguata sistemazione tecnica (computer e collegamenti con la sede...). Chiusura bocciodromo comunale: perchè? Chiusura palestra comunale: perchè? Piscina comunale riaperta con 6 mesi di ritardo: perchè? Assenza di segnaletica stradale in tutto il centro: perchè i lavori non partono visto che l'affidamento dell'appalto fu nel giugno 2017? Impianto di videosorveglianza realizzato da 5 anni con una spesa di 150.000 euro: impianto mai attivato e chiuso nell'ufficio del sindaco. Perchè? Ciclopedonale lungo il Vibrata, vero degrado».
Domenico Laurenzi
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