Attriti in maggioranza sulla cannabis

23 Marzo 2017

SILVI. Ancora attriti all'interno della maggioranza del Comune di Silvi. Dopo il recente diniego da parte del gruppo "Silvi 2024" alla variante al piano regolatore approvato circa una settimana fa,...

SILVI. Ancora attriti all'interno della maggioranza del Comune di Silvi. Dopo il recente diniego da parte del gruppo "Silvi 2024" alla variante al piano regolatore approvato circa una settimana fa, questa volta ad accendere gli animi è stato il prossimo consiglio convocato in sessione straordinaria per il 29 marzo e avente all'ordine del giorno proprio una richiesta formulata dal gruppo "Silvi 2024".

Questa, riguarda la discussione sulla legge presentata in Parlamento circa la possibilità di effettuare coltivazioni della pianta cannabis e di prodotti ad essa derivati a fini terapeutici ma non solo, si parla anche di commercio, produzione e vendita. In una nota il consigliere Antonio Del Vecchio sulla questione ha scritto:«Dispiace constatare per l'ennesima volta come il presidente del consiglio comunale Silvio Massimi e l'amministrazione comunale, senza convocare una conferenza dei capigruppo, ha deciso in maniera unilaterale, di fissare le date del consiglio, al di la di eventuali atti in scadenza». Il Pd fa sapere che «nonostante la nostra città abbia tanti problemi, molti di questi si stanno risolvendo. Non voteremo la legge sulla cannabis, è una proposta nazionale che non serve a nulla portarla in consiglio è solo una sollecitazione di un consigliere per sensibilizzare il parlamento a deliberare in merito. Il Comune di Silvi di certo non può incidere su una proposta di legge, è un argomento che non si può trattare, ci sono altre priorità».

Domenico Forcella

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