Auditorium e cinema all’aperto: l’idea per il campus universitario

16 Maggio 2021

Sarà installato nel parcheggio il grande palco del presepe di piazza San Pietro donato dalla Curia Il rettore: «Sarà a disposizione del territorio per convegni, spettacoli, concerti e proiezioni»

TERAMO. Un auditorium all’aperto, che all’occorrenza può diventare anche un cinema drive-in, nel piazzale del campus Sant’Agostino dell’Università di Teramo. A confermare l’ipotesi che circola da giorni è il rettore Dino Mastrocola. A renderla possibile, invece, è la donazione effettuata dalla diocesi teramana all’ateneo, del grande palco che a Natale ha sorretto il presepe monumentale di Castelli di Piazza San Pietro.
Il palco, al momento, è smontato e “parcheggiato” nello stesso piazzale del campus. Sono infatti necessarie risorse economiche importanti per rimontarlo e l’università è alla ricerca di sponsor per individuarle. Non a caso la Fondazione Tercas ha convocato una conferenza stampa per mercoledì proprio per presentare il progetto di riutilizzo del palco.
«L’idea è quella di usare il palco per allestire un auditorium all’aperto, per eventi dell’ateneo, ma anche per convegni, spettacoli e concerti di enti e associazioni, dimostrando ancora una volta l’interazione tra l’Università di Teramo e il territorio», spiega Mastrocola, continuando: «Il palco si può prestare anche a proiezioni e il piazzale può ospitare circa 300 automobili: l’area potrebbe quindi diventare, perché no, anche un cinema drive-in». Il rettore poi, dopo aver ringraziato il vescovo Lorenzo Leuzzi per la donazione, conferma la volontà di tentare l’allestimento dell’auditorium già per l’estate alle porte, seppure ci siano passaggi burocratici impegnativi, a partire dalla gara d’appalto proprio per il montaggio del palco.
LEZIONI IN PRESENZA. Nel frattempo nell’ateneo sta riprendendo qualche lezione in presenza. Formalmente si tratta di seminari, ma nella sostanza sono lezioni collegate ai corsi che finora si sono dovuti tenere completamente in didattica a distanza. Servono a offrire agli studenti uno o due incontri frontali, magari riepilogativi, prima di affrontare gli esami. Sono a discrezione degli insegnanti. «Presidi e docenti stanno organizzando in questi giorni i primi seminari, spero che tutti i colleghi colgano questa opportunità», dice il rettore, ricordando che «gli esami sono già in modalità mista. Lo studente può scegliere se farlo in presenza o a distanza. Finora, però, in pochi hanno optato per la presenza».
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