Auditorium, recuperati i soldi

Nereto, la Regione riassegna i 400mila euro per ultimare i lavori nell’ex campo sportivo “Menti”
NERETO. Ritirato dalla Regione in autotutela per irregolarità amministrative prima e riassegnato poi il finanziamento di 400mila euro per il completamento delle strutture nell’ex campo sportivo “Menti” torna nella disponibilità del Comune di Nereto.
L’interessamento del sindaco Giuliano Di Flavio e dell’intera amministrazione ha permesso di confermare l’importante finanziamento «scongiurando così ulteriori problemi, dei tanti esistenti, alla prosecuzione dei lavori», dice il primo cittadino. Di Flavio osserva che «la revoca del finanziamento è solo l’ultimo problema dei tanti creati dall’amministrazione Minora per l’appalto dei lavori. Basta ricordare la nascita del comitato “Giù le mani dal Romeo Menti” forte di ben 1.923 firme, l’aggiudicazione di un appalto sul quale sono state evidenziate diverse irregolarità e la contrarietà della cittadinanza alla realizzazione dell’opera. Ringrazio il governatore D’Alfonso per aver nuovamente destinato il finanziamento all’auditorium di Nereto permettendo così di completare un’opera che, altrimenti, sarebbe stata irrealizzabile per mancanza di fondi. Questa vittoria è la nostra risposta alle affrettate affermazioni del consigliere comunale di opposizione Daniele Laurenzi che nel novembre 2014 ci definiva una amministrazione “poco esperta”. Bene, oggi possiamo dire che il vero inesperto è lui che avrebbe fatto bene solo a tacere dopo aver provocato con questo appalto tanti e tanti guai: noi, la nostra inesperienza ce la teniamo tutta, visto che ci porta ad ottenere un finanziamento di 400mila euro oltre ai 350mila già assegnati».
Il progetto dell’auditorium è stato rivisto in alcuni aspetti legati alla ripartizione interna e la somma stanziata si renderà necessaria per l’impianto audio e gli arredi della sala conferenze. Questo stanziamento dovrebbe portare la giunta Di Flavio a far ripartire il cantiere fermo da quasi un anno per il quale la ditta aggiudicataria dei lavori ha minacciato la rescissione in danno del contratto d’appalto.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

