Aumentano i parcheggi a pagamento

21 Febbraio 2018

Nel bando per riaffidare il servizio ci sarà un numero maggiore di “strisce blu” da gestire con parcometri e operatori

TERAMO. In centro ci saranno più “strisce blu”. Il bando per il riaffidamento dei parcheggi a pagamento, di prossima pubblicazione da parte del Comune, conterrà un aumento dei stalli sottoposti a tariffa oraria. È una delle soluzioni adottate dall’ente, guidato commissario straordinario Luigi Pizzi, per incrementare i livelli occupazionali connessi alla gestione del servizio tramite i parcometri. Questi strumenti entreranno in funzione proprio con la riassegnazione dei parcheggi, attualmente affidati in proroga alla Tercoop, e renderanno necessaria la presenza di meno personale rispetto a quello impiegato finora per la riscossione delle tariffe. I calcoli fatti dalla cooperativa che gestisce il servizio indicano che serviranno non più di otto operatori, per cui anche nel caso di un cui si aggiudicasse il nuovo appalto sarebbe costretta a licenziare una ventina di soci lavoratori in esubero. Per ovviare a questo rischio, dunque, gli uffici comunali hanno messo a punto l’aumento del numero degli stalli da affidare al nuovo gestore insieme a quelli di viale Crispi, allestiti nell’area di risulta della ferrovia a fianco alla stazione. Pizzi per il momento non rivela dove saranno collocate le nuove “strisce blu”, ma assicura che «saranno rispettate le proporzioni con i parcheggi liberi dettate dalle norme».
Allo studio dei tecnici c’è anche l’inserimento nel bando, che dovrebbe essere pronto tra un paio di settimane, di un servizio aggiuntivo a quello principale riferito alla gestione dei parcheggi a pagamento. Per ora si tratta di un’ipotesi, sebbene concreta, anch’essa destinata a incrementare il personale necessario alle attività successive all’aggiudicazione della gara. Il servizio in più sarebbe in qualche modo collegato alle “strisce blu”, ma anche su questo Pizzi non si sbottona «per non creare false illusioni». Di sicuro c’è, oltre all’introduzione dei parcometri e all’aumento degli stalli, che l’incarico avrà durata di un anno, rinnovabile per il successivo.
Altro elemento certo è la riserva di partecipazione alla gara per le cooperative sociali che impieghino operatori appartenenti alle cosiddette categorie svantaggiate. Questa clausola, che era stata indicata nel corso delle trattative tra la Tercoop e il Comune prima della caduta dell’amministrazione, dovrebbe garantire un minimo vantaggio all’attuale gestore. Quest’ultimo per scongiurare la perdita dell’appalto e il conseguente licenziamento dei suoi 28 soci lavoratori già un paio di anni fa aveva presentato una proposta che associava le “strisce blu” alla gestione di altri servizi, come verde pubblico e pulizia di locali comunali. Il piano di recente, però, è stato respinto proprio perché prospettava un affidamento multiplo non conforme alla normativa.
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