Aut-aut al presidente Bim: via le indennità o decadi

MONTORIO. Azzeramento delle indennità e immediata rivisitazione delle funzioni del Bim. E' quanto ha chiesto il gruppo di maggioranza dell'amministrazione guidata dal sindaco Gianni Di Centa, al...
MONTORIO. Azzeramento delle indennità e immediata rivisitazione delle funzioni del Bim. E' quanto ha chiesto il gruppo di maggioranza dell'amministrazione guidata dal sindaco Gianni Di Centa, al termine di una lunga riunione con il presidente del Consorzio Bim Franco Iachetti, consigliere di minoranza al comune di Montorio e delegato al Bim insieme a Pierpaolo Voconi. «La nostra posizione», ha spiegato Di Centa, «vale per tutti gli enti sovracomunali di cui facciamo parte. E' una posizione politica che porteremo avanti al Ruzzo e in tutte le sedi in cui abbiamo rappresentanza sovracomunale. Un piccolo segnale contro i costi della politica dopo la riduzione delle nostre indennità del 15% (assessori e sindaco) e il taglio del gettone di presenza per i consiglieri. Abbiamo azzerato anche le spese di rappresentanza».
Il primo cittadino di Montorio ha poi lanciato l'apertura di un tavolo dei sindaci che fanno parte del Consorzio, nel quale coinvolgere anche la Provincia e la Regione, per discutere dell'assetto complessivo dell'ente. «La nostra idea», ha proseguito, «è quella di rivedere quali sono le funzioni dell'ente o in caso contrario avviarne le procedure per la chiusura. Il personale, che rappresenta una risorsa per il territorio vista la professionalità acquisita lavorando in sinergia per 26 Comuni, potrebbe confluire all'interno di una Unione di Comuni». Iachetti, che ha già fissato per martedì un incontro con il suo direttivo, è chiamato dunque a farsi portavoce di queste richieste. Nel caso in cui la sua giunta non dovesse condividere l'azzeramento delle indennità, lui si vedrebbe ritirata la delega dal sindaco.
Catia Di Luigi
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