Autismo, appello per un centro in Val Vibrata

Controguerra, riunione con le famiglie e gli amministratori comunali per potenziare l’assistenza
CONTROGUERRA. Potenziare i servizi rivolti alle persone con disturbi dello spettro autistico, integrando interventi sanitari e socio assistenziali e creando le condizioni affinchè le famiglie non siano più costrette, come avviene oggi, a doversi spesso spostare fino a Teramo o addirittura fuori regione per le attività previste. Sono numerosi i temi affrontati sabato, a Controguerra, nell'incontro tra l’associazione Autismo Abruzzo e i referenti del territorio. Un incontro al quale hanno partecipato numerose famiglie, accolte nella sala consiliare dal sindaco Franco Carletta che dallo scorso anno ha messo a disposizione spazi del Comune per attività integrative e formative. Tra i partecipanti anche il sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni, in rappresentanza anche dell’Unione dei comuni della Val Vibrata. L’incontro organizzato da Gabriella Di Pietro, consigliere comunale con delega all’inclusione, ha visto sul tavolo diverse proposte. «Le difficoltà rappresentate dalle famiglie intervenute sono di carattere tipicamente sanitario ma una armonizzazione dei servizi sociali e un coordinamento più efficace potrebbe rendere l’accesso alle attività riabilitative più agevole», sottolinea Dario Verzulli, di Abruzzo Autismo Onlus, « -troppe le famiglie costrette a viaggiare fino a Teramo o fuori regione per le attività previste. La Val Vibrata ha la possibilità di accogliere sul territorio un centro diurno dedicato alle attività a favore di persone afferenti allo spettro e costituire così un punto di riferimento per attività ulteriori come quella dell’avvio al lavoro». Temi sui quali i sindaci Carletta e Piccioni hanno ribadito la loro disponibilità a sostenere un percorso politico istituzionale per interventi socio sanitari, sottolineando di ritenere necessario l'attivazione di un punto di riferimento per le famiglie con autismo in Val Vibrata. Tra gli interventi anche quello dell'assessore al bilancio del Comune di Controguerra Mauro Scarpantonio che, come sottolinea Abruzzo Onlus, «ha rimarcato quanto sia necessario oggi adeguare il piano sociale alle mutate esigenze della comunità locale, esigenze che necessariamente devono tener conto dell’ampiezza dello spettro autistico arrivando a considerare interventi personalizzati». A breve i temi affrontati nell'incontro a Controguerra saranno oggetto di una nuova riunione allargata a tutti i comuni della Val Vibrata.
Alessia Marconi
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