Autista della Team sospeso Rischia il licenziamento
TERAMO. Un autista della Teramo Ambiente è stato sospeso dal servizio e rischia il licenziamento per aver rotto il lucchetto del guado di Carapollo, che l’azienda aveva chiuso per precauzione a causa...
TERAMO. Un autista della Teramo Ambiente è stato sospeso dal servizio e rischia il licenziamento per aver rotto il lucchetto del guado di Carapollo, che l’azienda aveva chiuso per precauzione a causa del ghiaccio. L’effrazione sarebbe stata documentata dalle telecamere di sorveglianza installate sul posto. L’ad della Team Luca Ranalli dichiara: «Abbiamo acquisito i filmati e predisposto la relativa contestazione disciplinare per consentire, come da contratto, al lavoratore di fornire le sue controdeduzioni e poi adottare i provvedimenti del caso».
In difesa dell’autista arriva il sindacato Fiadel, che in una nota firmata dal segretario provinciale Massimo Di Carlo sostiene: «Gli autisti dei mezzi della raccolta rifiuti in servizio lo scorso 10 gennaio non hanno ricevuto dall’azienda alcuna comunicazione scritta circa la chiusura del suddetto punto di attraversamento e della conseguente variazione dell’itinerario per lo scarico dei materiali raccolti. La variazione del percorso utilizzato dagli autisti dovrebbe essere comunicata per iscritto a ciascun conduttore in quanto tale eventualità non solo genera dei costi aggiuntivi (tutti a carico dei cittadini di Teramo) di carburante, usura mezzi, e straordinari da pagare al personale. ma diminuisce l’efficienza delle operazioni di raccolta . Tenuto conto che l’attuale gestione ha imposto la restituzione dei telefoni cellulari di servizio a quasi tutto il personale compresi gli autisti, questi ultimi, sono impossibilitati a comunicare con l’azienda. Sul posto manca pure un citofono per comunicare o per richiedere l’autorizzazione al transito. In queste condizioni, sarebbe stato legittimo da parte di chiunque ritenere che quel blocco fosse stato apposto da chi magari avrebbe voluto sabotare l’operazione di scarico dei rifiuti alla stazione ecologica, visti gli atti vandalici che il varco ha subito in precedenza».
Ranalli non replica a Fiadel ma fa notare: «Il guado è già pericoloso di suo, con una lastra di ghiaccio sopra figuriamoci. E in Team erano tutti a conoscenza della chiusura».(red.te)

