Auto condivise tra universitari per risparmiare e non inquinare

L’Adsu presenta il progetto rivolto non solo agli studenti ma anche ai docenti e agli amministrativi Incontri in piazza Garibaldi, piazzale San Francesco, viale Crispi e in due stazioni ferroviarie
TERAMO. Un passo ulteriore, all'insegna dell'innovazione, per fare di Teramo una vera città universitaria. È quello che l'Adsu (l’azienda per il diritto agli studi universitari di Teramo) sta facendo con l'ultimo progetto presentato ieri alla stampa e a una delegazione di studenti dell'UniTe. Si chiama “Carpooling, progetto di mobilità urbana” e si rivolge agli universitari, al personale dell'ateneo e al corpo docente. Il cuore dell'iniziativa, unica nel suo genere in Italia per un'azienda pubblica che opera nel mondo universitario, sta nell'uso condiviso dell'automobile privata. Un modo per raggiungere i poli universitari che va ad incidere in modo positivo sull'ambiente sia abbattendo l'inquinamento che agevolando il traffico cittadino, e che può favorire la socialità fra gli studenti.
COME FUNZIONA
IL PROGETTO
I progetto, che richiama esperimenti già collaudati fra privati, è finanziato totalmente dall'Adsu che conta di renderlo operativo ad aprile. Il sistema informatico a supporto dell'idea è pronto e si avvale di una piattaforma di gestione del servizio in grado di documentare il tragitto degli utenti e conteggiare i crediti maturati da ogni driver (cioè da ogni guidatore) al fine di ottenere l'incentivo per ogni passeggero trasportato. L'incentivo consiste nella ricarica del borsellino elettronico da utilizzare nel servizio mensa Adsu. Altro strumento predisposto per l'uso del carpooling è l'applicazione mobile da scaricare sullo smartphone per facilitare l'incontro fra driver e passeggeri; ed infine un sistema georeferenziale che consentirà di misurare le reali percorrenze e la compresenza in auto di più persone. L'accesso al servizio di mobilità universitaria sarà riservato ai soli utenti che sono accreditati al servizio di ristorazione Adsu. Questo aspetto rende circoscritto, mappato e sicuro il sistema.
I 4 POLI DI INTERSCAMBIO
previsti in CiTTà
Gli studenti pendolari avranno all'inizio quattro punti di incontro: piazza Garibaldi, piazzale San Francesco, stazione ferroviaria di viale Crispi e stazione ferroviaria di Piano d'Accio. Ma, come sottolineato dai vertici Adsu, l'idea è di estendere il raggio di azione anche in base alle necessità degli studenti. Si potrebbero istituire poli di interscambio alla stazione di Giulianova e Pescara. Tasselli che verranno aggiunti anche sulla scorta dei tavoli di lavoro che l'Adsu avvierà subito con gli universitari di UniTe per meglio definire i confini del progetto. Fare di Teramo una città universitaria al passo coi tempi e delle esigenze dei giovani: in questo obiettivo si inserisce il progetto di carpooling. Il presidente Adsu Vincenzo Di Giacinto e il direttore Adsu Antonio Sorgi lo hanno più volte ribadito ieri in conferenza stampa. La città va resa «attrattiva e accogliente per chi vuole venire qui a studiare, vanno create le condizioni ottimali, i servizi e le infrastrutture adeguate». Ha detto Di Giacinto: «L'Adsu lavora per questo e ci auguriamo che da parte della politica regionale ci sia attenzione».
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