Auto contro moto, muore una donna

La vittima è una 60enne di Città Sant’Angelo finita contro lo spartitraffico. Era in sella con il marito gravemente ferito
SILVI. Una passeggiata in moto in una domenica di settembre che ha ancora il sapore dell’estate. Paola De Sanctis, 60 anni, e suo marito Carlo N., 62 anni, residenti a Città Sant’Angelo, anche ieri erano insieme sulla Bmw 650. Lui era alla guida. Un attimo e la donna se n’è andata per sempre nel drammatico incidente stradale avvenuto poco prima delle 13 di ieri sulla statale 16, a Silvi, in prossimità di un incrocio dove a giugno è deceduto un altro motociclista. La coppia viaggiava in direzione Pineto quando, per cause in corso di accertamento, si è scontrata contro un Suv Pajero condotta da R.D.C., 70enne della provincia dell’Aquila, che proveniva in senso opposto e che in quel momento stava svoltando su una strada verso il mare. L’impatto è stato violentissimo e nell’urto moglie e marito, entrambi con il casco, sono stati sbalzati a terra. La donna è finita contro un piccolo spartitraffico in cemento ed è morta sul colpo. Gravemente ferito il marito soccorso dall’ambulanza del 118 e successivamente ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Mazzini di Teramo.
A chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e soprattutto a ricostruire le cause saranno i rilievi degli agenti della polizia stradale diretti dal vicequestore Nadia Carletti e coordinati dal sostituto commissario Antonio Bernardi. Per ora il pm di turno Stefano Giovagnoni ha disposto il sequestro dei mezzi e la ricognizione cadaverica in programma per domani all’obitorio dell’ospedale di Atri. Nelle prossime ore deciderà sull’iscrizione di indagati. Va detto che i primi controlli con l’ alcoltest disposti su entrambi i conducenti sono risultati negativi.
La notizia dell’incidente e della morte della donna si è subita diffusa a Città Sant’Angelo dove la coppia vive ed è conosciuta. La vittima da poco aveva lasciato l’azienda di caffè Saquella di Pescara dove tutti la ricordano come una impiegata seria e preparata e presto avrebbe cominciato un altro lavoro. Il marito, invece, da poco è andato in pensione.
Come tutte le mamme viveva per i figli Maurizio ed Alessandro che lavorano fuori regione e sperava di diventare presto nonna. Chi la conosceva la ricorda con una grande passione per la cucina e per i viaggi che faceva sempre con il marito. A cominciare dalle passeggiate in moto. «Una donna dal grande cuore», ricorda una ex collega, «molto generosa e disponibile con tutti. Era sempre sorridente e pronta ad aiutare chiunque. Una persona sincera e diretta nei rapporti con gli altri. Una bella persona che mancherà a tutti quelli che l’hanno conosciuta».
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