Auto contro scooter, morto l’operaio

20 Giugno 2019

Gabriele Di Giacomantonio, 51 anni, è deceduto in ospedale. Indagato per omicidio stradale il 20enne che gli ha tagliato la strada

ROSETO. Non ce l’ha fatta. Gabriele Di Giacomantonio, 51 anni, operaio di Cologna Spiaggia è morto poco dopo il trasporto all’ospedale di Giulianova per i gravi traumi riportati nell’incidente avvenuto a bivio Bellocchio tra la statle 16 e la statle 80 a Giulianova. Uno scontro avvenuto martedì intorno alle 22,30 quando l’uomo stava tornando a casa dal turno di lavoro a bordo del suo scooter Tmax 500. Proprio in quel momento sulla Statale 16 una Fiat 500, proveniente da sud, stava girando a sinistra verso Teramo. Un impatto di striscio, ma Di Giacomantonio è stato sbalzato parecchi metri più in là contro il guard rail alla sua sinistra.
L’uomo lascia la moglie Daniela e i suoi due figli, Elia e Tasia. La sua scomparsa ha suscitato profondo dolore nelle comunità colognese. «Una persona esemplare, che amava la sua famiglia, il suo lavoro e i suoi amici, e che dedicava il suo tempo libero al comitato festa parrocchiale». E’ questo il ricordo degli amici di Cologna. Anche don Josè Erismar de Andrade, parroco brasiliano della chiesa di San Gabriele a Cologna Spiaggia, dove oggi alle 15.30 si terranno i funerali, ricorda l’operaio. «Manifestiamo la nostra vicinanza e solidarietà alla famiglia per la prematura scomparsa di Gabriele», sottolinea don Eri, «molto presente nella nostra comunità, storico collaboratore del nostro comitato festa parrocchiale».
«Una persona pacata, gentile e solare», aggiunge il suo amico Nazzareno Lelli, presidente del comitato festa, «amava la moto, che purtroppo gli è stata fatale, e anche fare escursioni in montagna con la sua famiglia, alla quale era molto legato. Era molto esperto di funghi, sempre con il sorriso in bocca. Mancherà a noi e a tutta Cologna. Era molto generoso, non si risparmiava mai, aiutava sempre tutti appena poteva. Preghiamo per il nostro Gabriele». Quattro anni fa Gabriele Di Giacomantonio perse suo fratello, di poco più grande di lui, per una grave malattia. L’uomo lavorava a Tortoreto, alla Betafence, e alle 22 aveva terminato il suo turno di lavoro. Stava dunque rientrando a casa, dalla sua famiglia, in sella al suo scooter, sulla Statale 16 in direzione sud, quando una Fiat 500 gli ha tagliato la strada, non dando la precedenza a Di Giacomantonio. Un terribile impatto. Non è morto sul colpo, ma le sue condizioni sono apparse da subito critiche per le gravi lesioni riportate e poco dopo l’arrivo in ospedale è morto. Il guidatore dell’automobile, P.D. di 20 anni, residente a Cortino, è stato indagato per omicidio stradale. Le indagini sono condotte dal capo della polizia stradale, Nadia Carletti, e dal commissario Antonio Bernardi. La salma è stata riconsegnata ieri mattina ai familiari, su disposizione del sostituto procuratore Silvia Scamurra, ed esposta per tutta la giornata all’obitorio di Giulianova.
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