Auto data alle fiamme esplode in garage

Terrore nella notte in via Montello, salvata un’anziana invalida. È il secondo attentato in un anno alla stessa famiglia
GIULIANOVA . Una fortissima esplosione nella notte e poi fiamme altissime che hanno illuminato tutta la zona fino in lontananza. Il fuoco, che ha mandato in tilt una cabina dell’Enel riducendo in cenere numerosi cavi aerei, ha creato non poche difficoltà ad una famiglia di via Montello proprietaria di un appartamento limitrofo. Grazie alla prontezza di spirito di due carabinieri del nucleo radiomobile in servizio sulla statale 16 è stato possibile portare in salvo un’anziana donna non autonoma rimasta sola in casa con il fumo che aveva già invaso l’abitazione. A creare tutto questo trambusto, quando mancavano pochi minuti alle 3 di ieri, è stata la repentina combustione di una Renault Capture alimentata a gasolio. Il garage in lamiera dove era parcheggiata la vettura insieme a molta legna da ardere è andato completamente distrutto e sono stati coinvolti due ripostigli confinanti dove erano custoditi attrezzi da giardinaggio. Stessa sorte, unitamente ad alcune biciclette, è toccata ad uno scooter disintegratosi a causa delle fiamme.
Sul posto, oltre agli uomini dell’Arma, sono giunti i vigili del fuoco di Roseto degli Abruzzi e di Teramo con tre autobotti ed un mezzo di appoggio. Dopo circa tre ore i pompieri sono riusciti a domare le fiamme, evitando che si estendessero all’abitazione. Le maestranze dell’Enel hanno dovuto attendere il termine dell’opera di spegnimento prima di iniziare il lavoro di ripristino della fornitura dell’energia elettrica. La normalità è tornata dopo le 13.
Circostanza particolare è che già nella scorsa primavera una componente della stessa famiglia ha perso una Volkswagen Polo, anche questa bruciata a pochi metri dal luogo dove si è verificato l’incendio di ieri. Naturalmente la coincidenza non è sfuggita alle forze dell’ordine che stanno indagando sui fatti a 360°. L’episodio della scorsa primavera destò non pochi dubbi tanto che un vicino, prima dell’esplosione della vettura, sentì ripartire a gran velocità una moto. Anche gli orari analoghi dei due episodi e le modalità di svolgimento contribuiscono ad alimentare incertezze e paure.
Alfonso Aloisi
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