Auto elettriche, lavori per le stazioni di ricarica

TERAMO. Dopo l’installazione, nei mesi passati, delle prime colonnine per la ricarica delle auto elettriche, da domani (se le condizioni meteorologiche non impediranno l’intervento) prenderanno il...
TERAMO. Dopo l’installazione, nei mesi passati, delle prime colonnine per la ricarica delle auto elettriche, da domani (se le condizioni meteorologiche non impediranno l’intervento) prenderanno il via i lavori per la realizzazione di nuove stazioni, individuate in diversi punti della città e del territorio comunale. I lavori, annuncia una nota del Comune, si svolgeranno secondo questo cronoprogramma: Istituto Zooprofilattico da domani al 2 marzo; largo Madonna delle Grazie dal 2 al 4 marzo; Piano Della Lenta dal 4 al 7 marzo: via Di Paolantonio zona Tigli dal 7 al 9 marzo; piazza Martiri Pennesi dal 9 all’11 marzo; viale Bovio (zona sede Enel) dall’11 al 14 marzo; stazione ferroviaria dal 14 al 16 marzo; Piano d’Accio zona parco dal 16 al 18 marzo; circonvallazione Ragusa dal 18 al 22 marzo.
A tali postazioni se ne aggiungeranno altre quattro individuate in zone a vincolo, e precisamente in via Paris, piazza Garibaldi, via Savini e piazzale San Francesco, per la realizzazione delle quali si sta attendendo l’autorizzazione da parte della Sovrintendenza regionale. «Le nuove postazioni», si legge nella nota del Comune, «andranno ad aggiungersi alle sei già operative situate in via Pannella, al Parco della Scienza, a San Nicolò, Colleatterrato, Villa Mosca e Colleparco». Una volta completati i lavori, in città saranno disponibili almeno 20 postazioni, alcune per quattro auto, altre per due; in totale, pertanto, entro la fine della prossima primavera, saranno attivi a Teramo almeno 50 stalli per autoricariche.
L’assessore alla mobilità urbana Maurizio Verna sottolinea come i nuovi lavori confermino «l’impegno dell’amministrazione comunale, già messo in campo, per la tutela della salute e della vivibilità urbana. Essi vanno nell’ottica dell’utilizzo degli spazi e dei vettori di mobilità alternativa per migliorare la qualità urbana e ambientale della città e del territorio».(red.te)
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