Auto scivola nella scarpata Muore Ceci, aveva 53 anni

13 Luglio 2023

La vittima dirigeva la Poliservice, illesi la responsabile del Ruzzo Cognitti e Stirpe 

TERAMO. Ci sono tragedie che non hanno titoli di coda che spiegano tutto, che raccontano ogni dettaglio. Si cerca di capire ma non ci si riesce mai fino in fondo. E spesso non bastano nemmeno gli atti dovuti delle inchieste giudiziarie a dare un perché. Gabriele Ceci, 53enne conosciutissimo direttore generale della Poliservice – società multiservizi per la Val Vibrata e Bellante che si occupa del ciclo integrato dei rifiuti – è morto in una Toyota Land Cruiser della Ruzzo reti finita fuori strada. È successo nella tarda mattinata di ieri sulla strada sterrata di Pretara, nel territorio comunale di Isola, che porta alle sorgenti del Ruzzo. Nella macchina c’erano il direttore generale della Ruzzo Reti Pierangelo Stirpe che era alla guida e sul sedile anteriore la presidente della Ruzzo Reti Alessia Cognitti che sono usciti fisicamente illesi. Ceci era sul sedile passeggeri e, da una prima ricostruzione fornita dai carabinieri , sembra che quando la macchina è finita fuori strada, abbia aperto lo sportello nel tentativo di uscire rimanendo schiacciato tra lo stesso e il grosso albero che ha bloccato la macchina.
L’AUTO diretta alle sorgenti
e la strada franata
La macchina con Ceci, Cognitti e Stirpe era diretta alle sorgenti del Ruzzo per un sopralluogo di lavoro. A seguire questa vettura c’erano altre auto della Ruzzo con a bordo tecnici sia della società dell’acqua sia della Poliservice. La macchina nell’affrontare una curva è finita fuori strada molto probabilmente per l’improvviso cedimento di una parte della sterrata. A frenare la caduta nella scarpata della vettura è stato il grosso albero contro cui il mezzo si è appoggiato proprio dalla parte del sedile passeggeri. Sempre secondo la ricostruzione fornita dai soccorritori Stirpe e Cognitti sono rimasti fermi, mentre Ceci avrebbe tolto la cintura e aperto lo sportello nel tentativo di uscire rimanendo schiacciato contro l’albero. L’allarme è stato immediato e in poco tempo si è alzato l’elicottero del 118 che ha raggiunto la zona. L’uomo non è morto sul colpo, ma quando i soccorsi sono arrivati per lui non c’è stato nulla da fare. Sul posto i vigili del fuoco che hanno provveduto a recuperare la macchina, i carabinieri forestali e i carabinieri della compagnia di Teramo con i militari che hanno raccolto le prime testimonianze per ricostruire nei dettagli la dinamica del drammatico incidente. Il sostituto procuratore di turno Francesca Zani nella giornata di oggi deciderà se disporre o meno l’autopsia o solo una ispezione cadaverica. Nel frattempo il magistrato ha disposto il sequestro della vettura. La zona in cui è avvenuto l’incidente, accessibile solo con mezzi particolari viste le condizioni, è stata interdetta per consentire le operazioni di recupero del mezzo.
IL dolore della società
e della val vibrata
Ceci, che ad agosto averebbe compiuto 54 anni, era un nome storico della Poliservice in cui lavorava da anni dopo un passato anche all’ex Cirsu. Dolore e sgomento ai vertici della società: «Abbiamo perso un uomo esemplare, un marito e padre affettuoso e premuroso, un dirigente di ampio spessore professionale, umano, a cui va il merito di aver condotto la nostra azienda dal suo esordio a oggi al successo come nessuno meglio di lui avrebbe saputo fare» dice il presidente della Poliservice Spa, Gabriele Rapali, ri, «ho perso un amico innanzitutto, poi un insostituibile dirigente aziendale la cui scomparsa ci sprofonda nel dolore e nello sconforto. L’intero consiglio di amministrazione, i sindaci della Val Vibrata e dell’Unione di Comuni, tutti i dipendenti e collaboratori interni ed esterni alla Poliservice si stringono ora alla famiglia di Gabriele Ceci il cui vuoto sarà incolmabile ed il dolore non facile da superare». Per il presidente dell’Unione di Comuni Val Vibrata Massimo Vagnoni «abbiamo perso non solo un manager eccellente ma anche un amico di tutti dall’elevato spessore umano. Uomo mite, pacifico professionalmente dotate di rare qualità. Io e i colleghi sindaci, insieme alle comunità che rappresentiamo, ci stringiamo ora alla moglie, alle figlie e ai familiari. Con Gabriele va via uno dei migliori dirigenti aziendali». Il dolore accomuna tutta la Val Vibrata dove il dirigente Poliservice abitava con la famiglia e lavorava da anni. Cordoglio da parte dell’amministrazione comunale di Colonnella dove Ceci viveva con la moglie e due figlie. Il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi dice: «A Gabriele mi legava una profonda amicizia, a lui va il nostro grazie per aver ricoperto con dedizione e profitto il ruolo di direttore generale, portando l’azienda Poliservice ai più alti traguardi attraverso la realizzazione di importanti progetti».
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