Auto storiche, Cellinese premiato al Lingotto

Riconoscimento per il raduno di luglio e ottobre organizzato dal presidente dell’Aci di Teramo
TERAMO. Il presidente dell’Aci di Teramo Carmine Cellinese, in qualità di presidente dell’Asi (Automotoclub storico italiano) provinciale, è stato premiato al Lingotto Fiere di Torino per l’organizzazione del raduno motoristico promosso sia a luglio che ad ottobre scorso tra Atri e Pineto e ritenuto il più bello tra quelli del 2018. A consegnare a Cellinese il riconoscimento del “Premio Speciale 2018” è stato il presidente nazionale dell’Asi Maurizio Speziali, che in base a una relazione tecnica ha ritenuto di attribuire a “Sogni in movimento- Arie sotto le stelle” il premio di più bella manifestazione della stagione radunistica italiana 2018.
L’iniziativa ha reso possibile il connubio tra motori, arte e cultura grazie a un doppio appuntamento teso a mostrare i motori in un sapiente contenitore pensato per allietare i gusti musicali oltre che promuovere e veicolare le bellezze della provincia. Nell’edizione che si è svolta a luglio a Villa Filiani di Pineto, la consueta sfilata delle auto classiche e sportive degli anni ‘30 e ’60 si è conclusa con un concerto jazz della “Gianni Ferreri Small Band” preceduto da una suggestiva cronoscalata tra Pineto e Mutignano. A ottobre invece, l’esposizione delle auto storiche è stata allietata per i partecipanti da una visita alla cattedrale di Atri e poi da un concerto finale di arie liriche e romanze. Il premio è stato attribuito nell’ambito di “Automotoretrò 2019”, dedicato al motorismo storico. «Sono stato molto onorato di ricevere questo premio» ha dichiarato Cellinese, «perché quel Salone ha rappresentato una vetrina importante per tutto il movimento teramano fatto di appassionati che insieme a me tengono accesa la fiammella di un’antica passione che da sempre caratterizza Teramo. Una passione che si fonda su una vocazione che ha consentito alla nostra comunità di vantare grandi prestazioni in fatto di manifestazioni automobilistiche».

