Autodromo, il fronte del no chiede chiarezza al sindaco

1 Giugno 2015

MONTORIO. Il comitato “Anima verde”, che si batte contro il progetto dell’autodromo del Gran Sasso, ha scritto al sindaco montoriese Gianni Di Centa chiedendogli di fare pubblicamente chiarezza sullo...

MONTORIO. Il comitato “Anima verde”, che si batte contro il progetto dell’autodromo del Gran Sasso, ha scritto al sindaco montoriese Gianni Di Centa chiedendogli di fare pubblicamente chiarezza sullo stato della procedura amministrativa e autorizzativa del progetto, «con particolare riferimento alle procedure di Via (valutazione d’impatto ambientale) e Vas (valutazione ambientale strategica)». La richiesta del fronte del no, che arriva a 14 giorni dal referendum consultivo sull’opera promosso dal Comune tra i cittadini di Montorio, nasce dalle dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni dalla società promotrice del progetto, «relative», si legge nella lettera di “Anima verde”, «ad un iter amministrativo ormai definitivamente completato, ad autorizzazioni già ottenute e ad una “asserita” cantierabilità delle strutture, immediatamente successiva alla conclusione della consultazione popolare».

Il comitato, rivolto al sindaco, continua: «Le ricordiamo che è suo preciso dovere rispondere al nostro quesito, e smentire eventuali imprecisioni relative alle affermazioni della società “Autodromo del Gran Sasso”, anche al fine di garantire una campagna consultiva che non sia fondata su affermazioni strumentali tese esclusivamente al perseguimento di un facile consenso», Il comitato sostiene di essersi ricolto direttamente a Di Centa viste le «difficoltà che stiamo incontrando a reperire documenti presso gli uffici comunali».