Autolavaggi con lavoratori in nero

Alba e Villa Rosa, scattano la sospensione delle attività e 15mila euro di multa
VAL VIBRATA. La presenza di lavoratori in nero in due autolavaggi gestiti da stranieri ad Alba Adriatica e Villa Rosa di Martinsicuro ha fatto scattare sanzioni e la sospensione delle attività. Il blitz, partito dietro impulso del ministero del Lavoro in materia di manodopera irregolare, è stato effettuato dal nucleo ispettorato lavoro dei carabinieri con i funzionari dell’Ispettorato provinciale del lavoro e i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica. Militari e ispettori si sono presentati nei due autolavaggi, in cui sono state sorprese a lavorare quattro persone non in regola con le assunzioni e i contributi previdenziali e infortunistici. Il risultato è stato la sospensione temporanea delle due attività e l’emissione di sanzioni amministrative per complessivi 15mila euro. Il pagamento della maxi sanzione e l’assunzione del personale potrebbero consentire la riapertura delle attività.
A Villa Fiore di Alba Adriatica, invece, sono state denunciate due persone per concorso in furto aggravato. Avevano sradicato una macchinetta per poi dirigersi in spiaggia e svuotarla delle monetine. Il piano criminoso è però fallito perché sono stati notati da un vigilante che ha allertato la centrale dei carabinieri. Intercettati dalle forze dell’ordine, i due – M.B. di 29 anni di Roseto degli Abruzzi e U.M. di 35 di Martinsicuro – sono finiti nei guai con l’accusa di furto aggravato in concorso. Il furto è avvenuto due sere fa lungo la riviera albense. I due soci si erano impossessati di una macchinetta che rilascia a pagamento giochi e gadget per bambini collocata all’esterno di un esercizio commerciale. Il loro raid non è passato inosservato ed è andato in fumo per l’arrivo dei carabinieri che hanno evitato che sfasciassero il gioco per mettere le mani sui soldi spicci.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

