Autoporto, centro rifiuti chiuso: all’ingresso rinasce una discarica

13 Giugno 2023

L’impianto di raccolta è pronto da circa un anno ma ancora non riesce a entrare in funzione Mancano l’allaccio alla rete elettrica e l’autorizzazione da parte del dirigente in materia ambientale

ROSETO. È pronto da circa un anno ormai, ma il centro di raccolta all’autoporto è ancora chiuso e all’ingresso si è riformata anche una mini discarica. Sul tema il sindaco Mario Nugnes preferisce non rilasciare dichiarazioni, ma pare che manchino solo un allaccio alla rete elettrica per la riapertura definitiva e l’autorizzazione del dirigente in materia ambientale.
Il centro, avviato nel 2012 dall’amministrazione guidata dall’ex sindaco Enio Pavone, ha funzionato per diversi anni e i cittadini avevano la possibilità di conferire i propri rifiuti ingombranti, tutti i giorni, mostrando un documento di identità valido e l’ultima bolletta della Tari pagata. A luglio del 2017, però, arriva il sequestro da parte della guardia di finanza per il fondo e le recinzioni non conformi. La precedente amministrazione, dopo i lavori di messa a norma da parte della Diodoro Ecologia conclusi a giugno 2020, ne aveva richiesto il dissequestro, ma il provvedimento nel merito è arrivato solo a settembre 2022, e così l’attuale amministrazione ha potuto avviare le pratiche per riaprire il centro. Un servizio importante per i cittadini, costretti per diversi anni a chiamare il numero verde della ditta Diodoro Ecologia per il ritiro dei propri rifiuti ingombranti. All’autoporto però, oltre al centro già presente, sono in programma, grazie ai fondi Pnrr ottenuti dall’attuale amministrazione, altre opere dedicate allo smaltimento dei rifiuti. Ci sono infatti 2 milioni di euro per la realizzazione di una compostiera di comunità (su questa però ci sono i dubbi di consiglieri di opposizione e di alcuni cittadini di San Giovanni e di Casal Thaulero) e di un centro di trasferenza, ovvero una piattaforma in cui i mezzi predisposti alla raccolta sul territorio riversano i rifiuti in idonei automezzi per il successivo conferimento negli appositi impianti di smaltimento, nella zona dell’autoporto. C’è anche 1 milione di euro per la realizzazione di un polo tecnologico per la raccolta dei rifiuti. Sono invece ancora fermi i lavori a sud dello stadio Fonte dell’Olmo per la realizzazione di un centro di raccolta rifiuti e di un centro del riuso.
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