Autoporto, presto il bando per aprire nuove aziende

Iniziativa della Regione. Il sindaco: «Siamo al lavoro per favorire i contatti» Il commissario della Zes, Miccio: «È uno spazio prezioso per gli investimenti»
ROSETO. Dopo anni di blocco qualcosa si muove per l'autoporto di Roseto. A breve, infatti, la Regione Abruzzo indirà un bando (è questione di settimane) per sbloccare l'insediamento di aziende nella zona. «Sin dal nostro insediamento ci siamo messi al lavoro per valorizzare e rilanciare l'area dell'autoporto, che riteniamo strategica per il futuro della città», dice il sindaco Mario Nugnes, «abbiamo messo in campo un’interlocuzione costante con i vertici della Regione Abruzzo, e con il sottosegretario Umberto D'Annuntiis in particolare, affinché si accelerasse l’iter di assegnazione dell'autoporto per rendere più funzionale l'area. Finora i contenziosi relativi alle vertenze dell'autoporto hanno visto il Comune di Roseto prevalere dinanzi al Tar Abruzzo e siamo in attesa dei pronunciamenti del Consiglio di Stato, e comunque in attesa di questi siamo già al lavoro per creare contatti tra potenziali nuove aziende e proprietari attuali per far insediare nuove importanti realtà nelle aree già assegnate. Per quelle non assegnate, invece, bisognerà fare un nuovo bando».
È infatti ancora aperto il discorso dei contenziosi tra il Comune di Roseto e le aziende già insediate nella zona dell’autoporto. Nel 2005 il Comune concesse dei lotti ad alcuni imprenditori per far insediare le loro attività, e gli imprenditori pagarono una somma all’ente che però, pochi anni più tardi, è risultata al di sotto del reale costo dell’esproprio. Il Comune così ha dovuto pagare sei milioni, riconoscendo un debito fuori bilancio, per l’esproprio ai proprietari dei terreni, Garzia Civico Petrilli e Pasquale Boccabella, e per il pareggio di bilancio è stato costretto a rivalersi sugli imprenditori. In questi anni, grazie ai soldi ancora non versati, i vari imprenditori hanno dato lavoro a diverse persone. Nell’autoporto, inoltre, ci sono 30 ettari compresi nella Zes, la zona economica speciale che prevede diversi incentivi per gli imprenditori che intendono aprire un’attività. «Abbiamo lavorato con il commissario straordinario del Governo per la Zes Abruzzo, Mauro Miccio», ricorda Nugnes, «per cogliere le importanti opportunità offerte dalla zona economica speciale e organizzato un partecipato incontro nella sala consiliare lo scorso 27 ottobre». Nelle zone economiche speciali le imprese che avviano un programma di attività possono usufruire di alcune agevolazioni come un credito d’imposta nella misura massima del 20 per cento per le piccole imprese, del 15 per cento per le medie imprese e del 10 per cento per le grandi imprese, oltre ad agevolazioni sugli investimenti relativi all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di macchinari, impianti e attrezzature varie. «Roseto ha una situazione particolare», disse Miccio nell’incontro del 27 ottobre, «la sua Zes è tutta nell’autoporto. Uno spazio prezioso, dove affrontati e risolti, mi auguro presto, problemi annosi, si può pensare a un investimento sulla logistica dei trasporti su gomma, considerata la felice collocazione sulla dorsale adriatica e all’ingresso dell’autostrada».
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