Autoporto, una lettera alle aziende

25 Agosto 2018

Il sindaco alle imprese che hanno manifestato interesse: «Rifate la domanda»

ROSETO. Velocizzare l’insediamento di nuove aziende nell’autoporto di Roseto, rimasto per ben 18 anni in uno stato di quasi totale abbandono. E’ l’obiettivo del sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo, che dopo la delibera regionale del 6 luglio 2018, con la quale l’ente ha avviato un’indagine di mercato finalizzata alla gara per l’affidamento, ha inviato una lettera, con una copia della stessa delibera, alle sei aziende che tempo fa avevano manifestato interesse a insediare le loro attività produttive all’interno della struttura. «Sono richieste ormai datate», precisa Di Girolamo, «di conseguenza con la lettera, inviata due giorni fa, ho invitato le sei aziende a ripetere la richiesta alla Regione Abruzzo specificando l’estensione dei lotti di cui hanno bisogno, e se li vogliono in proprietà o in diritto di superficie».
L’autoporto, realizzato in prossimità dell’uscita dell’autostrada A14, vicino Santa Lucia, ha una superficie di circa 9 ettari e fu costruito alla fine degli anni novanta con un investimento di circa 15 miliardi di lire. Ma a distanza di 18 anni non è mai decollato. Di Girolamo è da più di un anno, ormai, che parla di aziende interessate ad insediarsi nella struttura, ma sembra che solo adesso qualcosa si stia muovendo. «Ovviamente non sono precluse manifestazioni di interesse da parte dei altre aziende» aggiunge il sindaco, «che possono farlo in qualunque momento».
La Regione Abruzzo, in base alle manifestazioni d’interesse che arriveranno e alle esigenze del mercato, farà un bando al quale poi tutti potranno accedere. «Il problema della mancanza di lavoro molto sentito», conclude Di Girolamo, «per cui spero che l’insediamento delle aziende possa concretizzarsi il prima possibile». (l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .