Autovelox e foto ai semafori: giro di vite per le strade sicure

23 Luglio 2023

Gli apparecchi per il controllo dei limiti di velocità saranno posizionati nelle zone più a rischio  L’impianto che punisce chi passa con il rosso presidierà la statale 150 a Campo a Mare o Voltarrosto

ROSETO. «Attiveremo nelle prossime settimane sia il T-red in uno dei semafori, sia gli autovelox mobili». Ad annunciarlo è il sindaco Mario Nugnes, precisando che prima saranno attivati gli apparecchi per il rilevamento della velocità, che prevedono la presenza delle forze dell’ordine, e dopo il sistema per controllare chi passa con il rosso. Su quest'ultimo però il sindaco non si sbilancia, anche se esclude la sua attivazione al semaforo di via Palermo. Più probabile dunque che il T-red venga installato in uno degli impianti sulla statale 150 (tra i papabili quello all'incrocio con via Marconi a Campo a Mare o quello all'incrocio con via Grecia a Voltarrosto). Il comandante della polizia locale Ernesto Grippo sta valutando il posizionamento dove c'è maggiore tasso di incidentalità e il semaforo a Campo a Mare è quello dove negli ultimi anni si sono verificati diversi incidenti.
Il T-red è stato installato dall’amministrazione lo scorso agosto nell’impianto all’incrocio tra la statale 16 e via Santa Petronilla e il servizio è andato avanti fino al 31 gennaio 2023, per poi essere sospeso alla scadenza del contratto. Sono state però sollevate diverse polemiche in merito alla scelta dell’amministrazione di ricorrere al T-red: la maggioranza ha sempre sostenuto che rappresenta uno strumento per la sicurezza degli automobilisti, ma secondo i consiglieri di opposizione, in particolare Teresa Ginoble, Nicola Petrini e Francesco Di Giuseppe, il sistema è stato installato «solo per fare cassa». Inoltre la consigliera Ginoble con una mozione e il consigliere di Fratelli d’Italia Di Giuseppe con varie sollecitazioni, hanno richiesto l’installazione del contasecondi, ma a detta l’amministrazione sull’impianto di Santa Petronilla non c’erano le condizioni per montarlo e metterlo in funzione. Bisognerà vedere se il contasecondi verrà messo o meno nel nuovo impianto che a breve sarà individuato. Tra le strade interessate dalla presenza dagli autovelox mobili ci potrebbero essere via Santa Petronilla, Piane Tordino, viale Europa, diversi tratti della statale 16, in particolare a sud dalla rotonda all’incrocio con la statale 150 fino all’azienda Salpa, e a nord, in corrispondenza del tratto che va da via Palermo fino alla rotonda del Borsacchio, un punto dove spesso si verificano incidenti, e il lungomare sud, dal pontile fino alla zona dei camping, dove le auto spesso procedono ad alta velocità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA