Autovelox fisso, da inizio giugno rilevate oltre 11mila infrazioni

15 Settembre 2023

Già spediti quasi quattromila verbali e incassati dalla Provincia 110mila euro sui 400mila accertati C’è chi ha preso 20 multe e rischia di perdere la patente, intanto le violazioni cominciano a diminuire

TERAMO. L’autovelox fisso attivato il 1° giugno scorso sulla Sp 3 all’imbocco della galleria di Piancarani ha superato le undicimila infrazioni rilevate, mentre nelle case degli automobilisti dal piede troppo pesante sono già arrivati quasi quattromila verbali. La Provincia, l’ente proprietario della strada, ha al momento incassato 110mila euro sui 400mila euro già accertati, somma ovviamente destinata a crescere di giorno in giorno.
I numeri che avete appena letto dicono praticamente tutto di una situazione che può apparire estrema, ma che per gli addetti ai lavori era ampiamente prevedibile: i limiti di velocità sulle strade teramane vengono clamorosamente ignorati, agli enti locali basta installare apparecchiature di rilevamento per incassare somme stratosferiche. Nel caso della Sp 3 il monitoraggio effettuato per mesi dalla polizia provinciale dopo l’installazione dell’autovelox fisso e prima della sua attivazione aveva chiaramente fatto capire che all’imbocco della galleria di Piancarani auto, moto e anche mezzi pesanti oltrepassano sistematicamente, e anche di molto, il limite dei 90 orari (in realtà 96 considerati i 5 km orari di tolleranza, di fatto 100 visto che i tachimetri dei veicoli “aggiungono” qualche km orario alla velocità reale). La valanga di verbali scaturita dall’attivazione dell’apparecchio (che funziona h 24) ha confermato in toto quei rilevamenti, anche se va detto che il numero delle infrazioni giornaliere – complici il passaparola e l’arrivo dei primi verbali nelle case – è drasticamente sceso nelle ultime settimane: si sono quasi dimezzate rispetto ai primi due mesi, quando viaggiavano su una quota di 130 al giorno. In ogni caso la polizia provinciale, che controlla da remoto in tempo reale i rilevamenti a Piancarani, continua a registrare punte di velocità intorno ai 170-180 km orari.
Essendo la Sp 3 una strada di collegamento tra il capoluogo e le vallate del Vibrata e del Salinello, è percorsa continuamente da pendolari per lavoro o per svago: così non stupisce che ci siano singoli conducenti che hanno finora collezionato una ventina di multe, mettendo a rischio la propria patente. Le sanzioni non sono tutte uguali ma dipendono dalla velocità rilevata: fino a 10 km orari oltre il limite non scatta la decurtazione di punti dalla patente, se si eccede il limite di oltre 10 km orari e non oltre i 40 si perdono tre punti, tra i 41 e i 60 km orari in eccesso i punti persi sono sei e c’è la sospensione della patente da uno a tre mesi, dai 61 in su addio a 10 punti e sospensione della patente fino a sei mesi. Al momento, circa la metà delle infrazioni rilevate è con decurtazione di punti: facile immaginare che in tanti, nei prossimi mesi, dovranno viaggiare con i mezzi pubblici o farsi accompagnare.
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