Aveva merce rubata in casa: denunciato

Corropoli, un albanese di 40 anni nascondeva prodotti elettronici, abbigliamento e profumi
CORROPOLI. I carabinieri avevano il sospetto che l’uomo, un albanese 40enne domiciliato a Corropoli, trafficasse con la droga e, probabilmente, non da solo. Dopo averlo seguito, i hanno fatto irruzione in casa perquisendola. Nell’abitazione hanno trovato profumi, materiale edile, prodotti di elettronica, abbigliamento di cui l’uomo non ha saputo giustificare la provenienza.
La merce è risultata rubata e, non essendoci la prova che a compiere i furti sia stato lui, i carabinieri lo hanno potuto denunciare, al momento, solo per ricettazione. Di certo, parte della mercanzia proviene dalla farmacia Salvi di Corropoli dove, il 28 marzo scorso, qualcuno è entrato saccheggiando profumi facili da rivendere. Si tratta di prodotti di una certa qualità del valore di diverse centinaia di euro. La merce sequestrata sarà restituita alla titolare della farmacia. Le indagini proseguono a tutto campo per giungere a capire dove l’altra merce sia stata rubata. Al vaglio dei carabinieri ci sono i diversi colpi messi a segno alcuni giorni fa ad Ancarano e Sant’Egidio alla Vibrata e non solo. La varietà della merce fa pensare che con l’albanese abbiano collaborato altri soggetti. Da ricostruire la filiera che va dal furto alla ricettazione. Perché quella merce era stoccata in quell’appartamento? Che ruolo svolgeva l’albanese? Dove era diretta la merce trafugata e sequestrata? Tutte domande a cui stanno dando risposta i militari della compagnia di Alba Adriatica. Quanto alla droga, presupposto da cui è partita l’attività d’indagine, qualcosa è stato trovato. Poca roba, ma sufficiente a suffragare il sospetto che il 40enne albanese (si sta vagliando anche la sua regolarità in Italia) facesse anche da pusher e che, oltre ad essere riferimento per i tossicodipendenti, svolgesse servizio di consegna a domicilio.
Alex De Palo
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