Aveva un chilo di cocaina, il gip dice no all’arresto

20 Giugno 2014

TERAMO. Niente arresto per Luca Vallese, l’operaio teramano di 43 anni, incensurato, arrestato dalla polizia qualche giorno fa perché nella sua abitazione di San Nicolò nascondeva oltre un chilo di...

TERAMO. Niente arresto per Luca Vallese, l’operaio teramano di 43 anni, incensurato, arrestato dalla polizia qualche giorno fa perché nella sua abitazione di San Nicolò nascondeva oltre un chilo di cocaina, oltre a un bilancino di precisione e una piccola quantità di marijuana. Al termine dell’udienza di convalida, svolta il giorno dopo l’arresto nel carcere di Castrogno, il gip Giovanni de Rensis ha deciso di non applicare la misura della custodia cautelare in carcere chiesta dal pubblico ministero, disponendo invece la misura più blanda dell’obbligo di dimora nel comune di Teramo, ordinando allo stesso tempo la scarcerazione dell’uomo. Nel corso del’udienza di convalida l’operaio è stato difeso dall’avvocato Alessia Iadecola.

Il gip non ha quindi ravvisata l’esigenza di tenere in carcere l’indagato anche perché quest’ultimo avrebbe tenuto un atteggiamento collaborativo con gli inquirenti e tenuto conto del fatto che è incensurato. Stando ai risultati dell’indagine della squadra mobile, che andava avanti da diverso tempo, Vallese avrebbe agito per conto di un’organizzazione di trafficanti e la droga che è stata trovata nella sua abitazione era destinata allo spaccio in città e in provincia, soprattutto nei cosiddetti ambienti “bene”, nei quali l’uso della cocaina è piuttosto diffuso.

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