Avis, donazioni di sangue in salita

Tenuta l’assemblea provinciale dell’associazione che riunisce 2mila volontari
NOTARESCO. Si è svolta a Guardia Vomano di Notaresco l’assemblea annuale dell’Avis provinciale, una delle associazioni dei donatori di sangue. Folta la partecipazione di presidenti comunali e delegati in rappresentanza dei circa 2.000 donatori della provincia.
«La sala piena e la grande partecipazione testimoniano la vitalità e la voglia dell’associazione di tornare a incontrarsi», dice il presidente Herbert Tuttolani, «a viversi per significare il definitivo ritorno alla normalità dopo la pandemia Covid, come evidente anche dall’andamento della raccolta sangue nell’ultimo periodo». Nel corso dell’assembla è stato sottolineato come, dopo il periodo della pandemia, ci sia stato un aumento costante delle donazioni, sia di sangue che di plasma che, secondo l’associazione, fanno segnare anche incrementi percentuali a due cifre. «Un risultato merito dei donatori e volontari dell’associazione», continua Tuttolani, «possibile grazie alla sinergia con gli operatori sanitari e tecnici dei servizi trasfusionali, diretti da Gabriella Lucidi Pressanti, ai quali vanno tutta la mia stima e gratitudine per quanto fanno ogni giorno con dedizione e rinnovata serenità». Lucidi, presente all’assemblea in rappresentanza della Asl, ha evidenziato come anni di collaborazione con le associazioni dei donatori di sangue abbiano consentito di ottenere risultati ottimi come il raggiungimento dell’autosufficienza aziendale per il sangue e gli emocomponenti.

