Avviato l’intervento di messa in sicurezza di Palazzo Pompetti

24 Ottobre 2018

TERAMO. Sono iniziati i lavori di messa in sicurezza di palazzo Pometti. Nella mattinata di ieri è stato avviato, infatti, l’intervento che interessa la parte priva dell’edificio in pieno centro...

TERAMO. Sono iniziati i lavori di messa in sicurezza di palazzo Pometti. Nella mattinata di ieri è stato avviato, infatti, l’intervento che interessa la parte priva dell’edificio in pieno centro dichiarato in agibile a seguito di ulteriori verifiche strutturali avviate a inizio settembre, due anni dopo le prime violente scosse sismiche.
I lavori, come illustrato nell’ultima riunione di condominio, sono partiti dal montaggio del sostegni alle finestre sul lato dell’immobile che affaccia su corso San Giorgio. L’opera interessa il piano immediatamente sopra i portici, quello in cui erano ospitati fino a un mese fa gli uffici comunali delle aree tecnica e tributi. Si tratta della parte più costata e delicata del progetto destinato a scongiurare la chiusura delle attività commerciali al piano terra del palazzo. Il rinforzo delle finestre, con un telaio in legno installato sul perimetro interno, e altri interventi di minore entità all’interno dei locali che ospitano bar e negozi, infatti, permetteranno ai rispettivi titolari di sfruttare la clausola di salvaguardia predisposta dal Comune. Questa disposizione, adottata a giugno dell’anno scorso dalla precedente amministrazione, consente alle attività di restare aperte con i necessari lavori di messa in sicurezza, nonostante l’immobile che li ospita sia stato classificato E, al massimo grado di inagibilità e dunque da evacuare. È la sorte toccata agli uffici dei settori Tecnico e Tributi che sono stati sgomberati subito dopo l’ordinanza firmata dal sindaco Gianguido D’Alberto. Per bar e negozi, gli interventi appena avviati, dovrebbero evitare questo pericolo. La conclusione dei lavori richiederà comunque un mese e solo dopo le attività avranno la certezza di non dover chiudere i battenti. Nel frattempo il Comune farà partire le opere di consolidamento della parte pubblica dell’edificio. Sulle facciate, in particolare, andranno montate “mantovane”, pannelli inclinati verso l’alto destinati a contenere eventuali cedimenti di pezzi di intonaco. (g.d.m.)
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