Avvisi della Team sulle tombe, c’è chi non gradisce
TERAMO. Lapidi usate come bacheche per le comunicazioni ai parenti dei defunti. Le affissioni della Team apposte sulle lastre di marmo per ricordare le scadenze dei canoni di concessione dei loculi...
TERAMO. Lapidi usate come bacheche per le comunicazioni ai parenti dei defunti. Le affissioni della Team apposte sulle lastre di marmo per ricordare le scadenze dei canoni di concessione dei loculi non sono state gradite dai visitatori dei cimiteri. Portavoce di queste perplessità si è fatto il consigliere comunale Domenico Sbraccia, che ha ritenuto di bacchettare la Team per un metodo ritenuto poco ortodosso ed elegante alla vigilia della ricorrenza dedicata ai defunti, ma anche poco rispettoso della privacy. Tanto più che in alcuni casi le colle usate per appiccare gli avvisi avrebbero rovinato le lastre di marmo. «Con un Piano economico e finanziario da 13 milioni di euro», ha commentato con sarcasmo Sbraccia, «penso che la Team possa permettersi di spedire almeno un avviso per posta ai suoi utenti».
Sulla vicenda ha preso posizione anche il neo presidente della Team, Giovanni Mattucci, anch’egli in visita ieri ai cimiteri sia per salutare il personale che per monitorare lo stato di salute delle strutture alla vigilia della festa dei defunti. «Questi avvisi erano un atto dovuto poiché nei casi delle concessioni scadute da quarant’anni capita spesso che sia difficile contattare i parenti. E’ un sistema peraltro che la Team ha sempre adottato», prosegue Mattucci, «dispiace se questo urta qualche sensibilità, ma si riteneva che fosse il più efficace proprio perché i congiunti avrebbero approfittato della ricorrenza dei defunti e potevamo facilmente intercettarli. Valuteremo sicuramente forme di comunicazione più capillari in futuro e siamo aperti ad ogni suggerimento. Il personale cimiteriale è ovviamente a disposizione delle famiglie se si dovesse rendere necessario pulire la colla residua degli avvisi».(m.d.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

