Avviso politico al Parco marino «Stop alle decisioni importanti»

21 Gennaio 2020

Comune di Silvi, Provincia e Regione “congelano” il cda nominato da maggioranze di centrosinistra Protesta il presidente dell’Amp Cantarini: «Minacciano lo spoil system con otto mesi di anticipo»

SILVI. Regione, Provincia e Comune di Silvi “congelano” il consiglio di amministrazione del Parco marino del Cerrano. In una lettera inviata ieri, a firma del governatore Marco Marsilio, della consigliera provinciale Beta Costantini e del sindaco di Silvi Andrea Scordella, i tre enti – soci del consorzio dell’Amp insieme al Comune di Pineto che però è estraneo all’iniziativa – invitano i componenti del cda «ad astenersi dal compiere atti di programmazione , ovvero assumere impegni, i cui effetti si protraggano oltre il corrente anno». Di fatto un invito ad occuparsi solo di ordinaria amministrazione in attesa «della ormai imminente scadenza degli organi statutari», il prossimo mese di settembre.
Si tratta di un avviso di natura prettamente politica, come spiegano gli stessi firmatari della lettera, in cui si ricorda «che i membri attuali del consiglio di amministrazione sono stati designati da enti soci che nel frattempo, in conseguenza dei cambiamenti conseguenti le tornate elettorali a livello regionale, provinciale e locale, hanno rinnovato le proprie amministrazioni». Che per quanto riguarda Regione, provincia e Comune di Silvi sono diventate tutte di centrodestra, mentre il Comune di Pineto, dove pure si è votato di recente, è rimasto a guida centrosinistra. La lettera, dai toni ultimativi, specifica che in caso fosse necessario, per il buon andamento dell’ente assumere impegni pluriennali, il cda del Parco è invitato «ad informare preventivamente i sottoscritti soci« e che «in caso di inottemperanza gli scriventi, per quanto di competenza e ai sensi di legge, attiveranno le procedure per la revoca delle designazioni».
«Stanno minacciando di avvalersi dello spoil system (addirittura ad otto mesi dalla scadenza del cda) mettendo nero su bianco la solita idea di lottizzazione degli enti che, almeno a parole di molti, sembrava facesse parte di un passato da dimenticare». Così replica alla lettera il presidente dell’Amp del Cerrano Leone Cantarini che la respinge nel merito e nel metodo: «L'invito ad astenerci dal compiere atti di programmazione i cui effetti si protraggono oltre l'anno corrente non si concilia con le attribuzioni statutarie del cda, chiamato a provvedere all’amministrazione ordinaria e straordinaria del Consorzio per il raggiungimento degli scopi sociali. Basti pensare, ad esempio, agli effetti negativi che tale invito all'immobilismo avrebbe sui progetti europei già aggiudicati o in corso di definizione che hanno, appunto, scadenze di medio/lungo termine. Proprio per tutelare le finalità dell'Ampa è opportuno convocare immediatamente l'assemblea dei soci dove siano presente sia il presidente della Regione che il presidente della Provincia per affrontare e risolvere le questioni necessarie per una gestione efficiente dell'ente». (e.a.)
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