Avvocati, sentenza del Tar Lazio rischia di invalidare le elezioni

16 Giugno 2015

TERAMO. Il Tar Lazio, accogliendo il ricorso proposto dall’Anai (associazione nazionale degli avvocati) e da alcune decine di legali in proprio, ha dichiarato, con una sentenza datata 13 giugno, l’ill...

TERAMO. Il Tar Lazio, accogliendo il ricorso proposto dall’Anai (associazione nazionale degli avvocati) e da alcune decine di legali in proprio, ha dichiarato, con una sentenza datata 13 giugno, l’illegittimità del regolamento ministeriale per l’elezione dei consigli dell’ordine forense, lo stesso che è stato usato a Teramo nel gennaio scorso. Si legge nel provvedimento dei giudici amministrativi: «Appare chiara l’illegittimità degli articoli 7 e 9 del regolamento ministeriale impugnato nella parte in cui: a) consentono a ciascun elettore di esprimere un numero di preferenze pari al numero dei candidati da eleggere; b) consentono la presentazione di liste che contengano un numero di candidati pari a quello dei consiglieri complessivamente da eleggere; c) prevedono che le schede elettorali contengano un numero di candidati pari a quello dei consiglieri complessivamente da eleggere».

E adesso? Leonardo Viglione, il promotore della lista uscita sconfitta dalle elezioni teramane, dice: «Noi avevamo avvertito del pericolo, visto che pendevano ricorsi, e avevamo detto che sarebbe stato opportuno sospendere il voto in attesa della decisione del Tar. Cosa faremo ora? Non lo so, vediamo con gli altri colleghi; a me va bene tutto perché comunque un pronunciamento democratico c’è stato».

Insomma, Viglione e compagni potrebbero anche decidere di non sostenere l’illegittimità dell’attuale consiglio dell’ordine forense di Teramo. Ma c’è anche chi, nell’ambiente dell’avvocatura, sostiene che il direttivo in carica non potrà evitare di assumere una qualche decisione. Altri consigli provinciali, in giro per l’Italia, visto il ricorso pendente al Tar Lazio avevano rinviato le elezioni prorogando gli organismi in carica. È accaduto ad esempio nella vicina Ascoli. A Teramo invece si è deciso di votare e la lista del presidente uscente Guerino Ambrosini, poi riconfermato nella carica, ha stravinto, conquistando 16 consiglieri su 16. Gli altri eletti sono Nicola Aprile, Wania Della Vigna, Vincent Fanini, Maria Marsilii, Nicola Fortunato Mattucci, Giovanni Melchiorre, Carla Poliandri, Nicola Rago, Maurizio Reale, Gianluca Reitano, Marco Sgattoni, Alessandra Terzi, Pasquale Tiberii e Maristella Urbini.(d.v.)

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