Azienda Fiat nell’autoporto, via libera

22 Marzo 2015

Il consiglio di Castellalto approva il progetto: la U.form produrrà componenti per la nuova Alfa, subito 30 assunzioni

CASTELLALTO. Parte ufficialmente la riqualificazione dell’autoporto di Castellalto dopo l’approvazione ieri mattina in consiglio comunale del progetto per la realizzazione dell’opificio dell’U.form srl, un’azienda dell’indotto Fiat che occuperà una superficie coperta di 13mila mq con un investimento totale di 30 milioni di euro e 70 nuove assunzioni previste entro il 2020, quando dovrebbe entrare in pieno regime di produzione. L’area, rimasta abbandonata e nel completo degrado per oltre 25 anni, si estende su quasi 14 ettari nella zona industriale di Villa Zaccheo. Fino ad oggi sull’ampia superficie dell’autoporto mai completato era stato ospitato soltanto un deposito della Protezione civile, dove venivano raccolti container, tende e altri strumenti utili per le attività dell’ente. Dopo il via libera ricevuto dalla Regione Abruzzo, ieri mattina si è riunito il consiglio comunale che ha poi approvato all’unanimità sia il progetto che la variante urbanistica per dare il via alla realizzazione dell’opificio della U.form, una società partner della Fiat e parte del gruppo Pcm, che si estenderà per un'area totale di 22mila mq nel settore nord-orientale dell’autoporto.

«A giugno di quest’anno la U.form srl investirà i primi 10 milioni di euro ed entro la fine del 2015 dovrebbero già esserci le prime assunzioni, che sono state stimate in 30 unità. Si tratta di un primo segnale di ripresa economica e sociale del nostro territorio, che sono certo farà da apripista ad altri interlocutori», ha dichiarato il sindaco di Castellalto Vincenzo Di Marco, «nel progetto approvato in consiglio, dopo l’ok ricevuto dalla Regione, è prevista la riconversione dell’autoporto abbandonato con tre differenti destinazioni d’uso: una produttiva per l’insediamento delle aziende, un’altra da destinare ai servizi per la comunità e un’ultima area che rimarrà alla Protezione civile».

L’opificio si occuperà della produzione di particolari componenti di carrozzeria per la nuova Alfa 952 utilizzando la tecnologia “hot forming”. L’amministrazione comunale di Castellalto, che si dichiara soddisfatta del lavoro fatto finora per la riqualificazione di un’area finora rimasta nel degrado, guarda con apprezzamento anche alle nuove opportunità lavorative che si apriranno nei prossimi mesi. «Questo primo risultato è il frutto della sinergia venutasi a creare tra enti, aziende, istituzioni e forza lavoro, con il recupero di un luogo simbolo fino ad oggi dimenticato dalla politica», ha concluso Di Marco, «se ci impegneremo lavorando insieme potremo ottenere altre piccole grandi vittorie come questa, perché nel nostro Comune c’è la volontà di fare e la possibilità di riuscire».

Chiara Di Giovannantonio

©RIPRODUZIONE RISERVATA