Azione: D’Amelio si dimetta dalla Provincia

15 Novembre 2024

Il direttivo del partito: «Il passaggio della consigliera al centrodestra non le consente di restare»

TERAMO. Il direttivo provinciale di Azione esprime una profonda disapprovazione non tanto per le dimissioni della vice segretario del partito Libera D’Amelio, ma per come questa vicenda si è compiuta. «Ci aspettavamo quantomeno che fosse venuta a spiegare le motivazioni della sua scelta e che rassegnasse le dimissioni di persona per rispetto di quella comunità che l’ha sempre sostenuta e valorizzata. Invece apprendiamo che per diverse settimane la D’Amelio sì è adoperata, sottotraccia, per convincere membri e dirigenti ad allontanarsi da Azione per indebolirlo e, conseguentemente, arrecare un danno al partito. Condanniamo profondamente questo comportamento da parte di colei che doveva, invece, rappresentarci e lavorare alla crescita del partito sul territorio». Queste le riflessioni del direttivo provinciale di Azione Teramo riunito mercoledì sera.
«Difficile credere che si possa perdere la condivisione degli ideali che fino a poco prima si sostenevano addirittura con la candidatura in prima persona nella massima istituzione europea. Francamente è difficile crederci e ci si sarebbe aspettati maggiore lealtà e correttezza», sottolinea l’organismo coordinato da Alessio D’Egidio, «la D’Amelio è libera di proseguire nel centrodestra il proprio percorso politico anche andando contro quanto rappresentato finora in consiglio provinciale (in maggioranza con il centrosinistra) e comunale (in opposizione al centrodestra). Riteniamo necessario che il posto in consiglio provinciale torni a essere occupato da chi ci possa rappresentare e condividere le battaglie che Azione porta avanti da oltre quattro anni e che possa lavorare allo sviluppo del nostro partito». La dirigenza provinciale del partito sollecita una presa di posizione anche da parte del presidente della Provincia Camillo D’Angelo.