Azione: «Noi i primi con Antonetti»

25 Marzo 2023

Sottanelli: «A livello locale si valutano le persone». Italia Viva: «Ci ha presi in giro»

TERAMO. Con un programma elettorale che si sta iniziando a scrivere, la candidatura di Carlo Antonetti a sindaco di Teramo per il momento accende il dibattito politico. I temi, cioè la città che l'avvocato sogna, arriveranno a breve, garantisce; intanto si è costruita la macchina che viaggerà verso il voto di maggio. Azione, Futuro In e tutto il centrodestra si mettono all'opera e la campagna elettorale, dopo mesi di attese sulla figura da proporre in contrapposizione all'uscente Gianguido D'Alberto, inizia. Il primo passo lo ha fatto Azione, che ieri mattina ha convocato una conferenza stampa invitando Antonetti; il secondo lo farà oggi lo stesso candidato che inaugurerà la sua sede in piazza Garibaldi alla presenza delle forze politiche e civiche che lo sostengono, presidente della Regione incluso.
Ieri l'onorevole Giulio Sottanelli, insieme ai referenti provinciali e comunali Michele Capanna Piscè e Alessio D'Egidio, ha ribadito come il suo partito sia stato il primo a convergere su Antonetti apprezzandone «l'idea civica e la passione per la sua città». Non sono mancati i riferimenti alle critiche mosse da Italia Viva alla scelta fatta da Azione, che al voto andrà col suo simbolo, di non sostenere la candidata renziana Maria Cristina Marroni. «Italia Viva non ha voluto aspettarci: avevamo chiesto tempo per valutare soluzioni che avessero una base di condivisione la più ampia possibile. Se ci sarà il ballottaggio, spero che la professoressa Marroni, figura autorevole, possa sposare il nostro progetto», ha detto Sottanelli spiegando che a livello locale «si valutano le persone, i progetti», perciò alleanze ora col centrodestra ora col centrosinistra «dimostrano che Azione non è la stampella di nessuno: siamo autonomi». Antonetti è tornato a ribadire la sua impronta civica «sulla quale hanno scommesso, dopo Azione, Futuro In e il centrodestra: questo mi fa piacere e spero si comprenda che attorno a un candidato e alla sua idea civica si è costruita una squadra e non il contrario», ha detto l'avvocato, che è al lavoro su una sua lista e sta avviando una fase di ascolto del territorio «che ci porterà a definire un programma condiviso e partecipato». Condivisione che l'avvocato garantisce anche sui grandi temi, quali l'ospedale e lo stadio Bonolis.
MONTICELLI. Il coordinatore provinciale di Italia Viva Luciano Monticelli ha commentato così la conferenza stampa di Azione con Antonetti: «Sottanelli ha fatto ciò che aveva sempre negato, non solo a noi, ma anche agli amici di Azione con i quali diverse settimane fa, alla presenza dei coordinatori provinciali di Azione e Italia Viva, addirittura presentò Antonetti come un civico di centrosinistra, un socialista, queste le sue parole. Ora è chiaro che Sottanelli vuole portare il Terzo polo con la destra, anche in vista delle regionali. Da un parlamentare ci saremmo aspettati altro. Oggi dice che Antonetti è il suo candidato, che è stato addirittura il primo a pensarlo, ma come mai ha fatto le consultazioni? Per prendere in giro la gente? Ci vuole serietà. Su Cristina Marroni andammo a parlarci e lui ci disse doveva aspettare le elezioni provinciali, che ha perso. Ma insiste nell'asse Marsilio - Gatti, già sconfitto alla Provincia. Doveva chiedere scusa, ma non prendiamo ordini né da lui né da Calenda. Il nostro leader è Renzi».
DI STEFANO. L’ex assessore comunale Rudy Di Stefano ha annunciato in una nota che si candiderà a consigliere nella lista di Fratelli d’Italia. Di Stefano ringrazia il ministro Raffaele Fitto, con cui in passato ha condiviso un’esperienza di stampo cristianodemocratico, e i vertici provinciale e comunale di FdI Marilena Rossi e Pasquale Tiberii.