Azione, sostegno ad Antonetti: «Progetto e figura credibili»

26 Febbraio 2023

Il partito di Calenda ufficializza che non ci sarà il terzo polo con Italia Viva, che ha scelto Marroni Manca il candidato del centrodestra ma si va verso una corsa a quattro: quasi certo il ballottaggio

TERAMO. Nella politica nazionale è spuntato un terzo polo grazie al patto tra Azione e Italia Viva, invece alle prossime comunali di Teramo il terzo polo si sdoppierà: Azione da una parte, Italia Viva da un’altra. Il mancato accordo era già nell’aria, come avevano dimostrato l’annuncio di Iv della candidatura a sindaco di Maria Cristina Marroni e le dinamiche dell’elezione del presidente della Provincia: da ieri è una certezza. Azione, infatti, ha deciso di appoggiare il candidato sindaco civico Carlo Antonetti.
Si legge in una nota dei direttivi comunale e provinciale del partito di Calenda: «Nella serata di ieri (venerdì, ndr), come da convocazione, si sono riuniti il direttivo comunale e quello provinciale di Azione per confrontarsi sulle prossime elezioni amministrative. L’occasione è stata utile alla delegazione composta dal segretario cittadino Alessio D’Egidio, dal segretario provinciale Michele Capanna Piscè e dalla consigliera Francesca Chiara Di Timoteo per illustrare tutti i vari incontri avuti in settimana con le forze civiche e politiche cittadine. Dopo un ampio e articolato dibattito, sia il direttivo comunale sia quello provinciale hanno deciso di accogliere l’appello che è arrivato dalla società civile indirizzato all’avvocato Carlo Antonetti. A motivare la scelta sono stati «l’assoluto interesse e la credibilità di un progetto incentrato sul rilancio della città quale Comune capoluogo, affinché possa tornare assoluto protagonista sullo scacchiere provinciale e anche regionale sotto l’aspetto economico, culturale, sociale e sportivo. Su tutto, a fare da traino, restano convincenti e prioritarie le qualità umane e professionali e la disponibilità già assicurata dell’avvocato Antonetti. A questo punto non resta quindi che iniziare a lavorare insieme ad un programma elettorale che risulti il più condiviso e che sia il migliore possibile in risposta alle esigenze e alle urgenze che provengono con forza dalla città».
Antonetti, già sostenuto tra gli altri dall’ex candidato sindaco Alberto Covelli, a giorni dovrebbe incassare l’appoggio anche di Futuro In, il movimento di Paolo Gatti. Si va dunque verso una corsa a quattro: il centrosinistra stretto intorno al sindaco uscente Gianguido D’Alberto, il centrodestra dei partiti con (probabilmente, ma è ancora in forse) Pietro Quaresimale e due “terzi poli”, uno con Antonetti e uno con Marroni. Il ballottaggio del 28 maggio, salvo sorprese clamorose, è assicurato.
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