Azione, trattative per le alleanze: primo incontro con D’Alberto

La delegazione inizia dal sindaco ricandidato il giro delle consultazioni con partiti e associazioni Il coordinatore D’Egidio: «Dialoghiamo sul programma, ma niente accordi con Lega e Cinque Stelle»
TERAMO . Azione si mette in moto in vista delle elezioni comunali a Teramo: da domani il partito guidato in Abruzzo dal deputato Giulio Sottanelli darà il via alla “fase esplorativa”, vale a dire a una serie di incontri e riunioni con forze politiche e civiche, comitati di quartiere e associazioni. Primo appuntamento quello con il sindaco Gianguido D’Alberto e con gli esponenti della sua maggioranza. Seguirà una riunione con Italia Viva, unico partito finora ad aver messo in campo un candidato alternativo al primo cittadino uscente: Maria Cristina Marroni. Porte aperte, subito dopo, a “Futuro in”, forza civica che fa riferimento a Paolo Gatti e che vede in Giovanbattista Quintiliani il coordinatore comunale. In agenda entrerà anche un incontro con “Area biancorossa”, neonato movimento civico promosso dall’ex consigliere comunale ed ex assessore Siriano Cordoni.
Parte, insomma, una tabella di marcia che porterà Azione entro fine mese a individuare il percorso da sposare per le elezioni comunali di primavera. Lo sbocco naturale sarebbe una convergenza sulla candidata Marroni, anche alla luce del quadro nazionale che sta portando Italia Viva e Azione ad unirsi in federazione, ma non è scontato. Le interlocuzioni che si intraprenderanno potrebbero aprire scenari diversi. «Il partito si è dato una linea chiara e condivisa: dialogare con quelle forze politiche e realtà civiche che si muovono entro un certo perimetro. Siamo in una fase d’ascolto e di costruzione di un programma fatto di temi concreti per la città che ci porterà entro dieci giorni a scegliere l’indirizzo da prendere per le elezioni», commenta il coordinatore comunale di Azione Alessio D’Egidio. La decisione di inanellare incontri è scaturita dall’assemblea del partito che si è svolta venerdì sera a Teramo. Alla presenza dell’onorevole Sottanelli, del coordinatore provinciale Michele Capanna Piscè e dei referenti cittadini, è stato dato mandato a D’Egidio e a una delegazione di iscritti, compresa la consigliera comunale Francesca Chiara Di Timoteo, di organizzare l’agenda e fare sintesi. Le elezioni provinciali, in cui Italia Viva e Azione hanno avuto posizioni opposte, non sembra incideranno sulle scelte per le comunali, ma alcuni paletti per D’Egidio restano insuperabili: «Nessun dialogo ci potrà mai essere coi populisti e sovranisti: mi riferisco a Lega e Cinque stelle», chiarisce.
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