Azzerata la selezione per il dirigente

30 Marzo 2018

TERAMO. È da rifare il concorso in Comune per l’incarico di dirigente dell’area tecnica. La procedura, avviata a dicembre dall’ente e concretizzata a metà febbraio con la pubblicazione degli ammessi...

TERAMO. È da rifare il concorso in Comune per l’incarico di dirigente dell’area tecnica. La procedura, avviata a dicembre dall’ente e concretizzata a metà febbraio con la pubblicazione degli ammessi all’esame, ha manifestato un vizio sostanziale che ne ha richiesto l’annullamento. L’incarico, secondo il bando, doveva avere validità annuale e proprio su questo aspetto è sorto il problema. A evidenziarlo è stato, in sede di verifica del procedimento, l’ufficio legale del Comune.
Quest’ultimo ha segnalato una sentenza della Corte di cassazione emessa a maggio dell’anno scorso, ma protocollata una settimana fa, secondo cui gli incarichi dirigenziali temporanei in enti della pubblica amministrazione non possono avere durata inferiore a tre anni e superiore a cinque. La difformità rispetto al procedimento messo in campo dal Comune, dunque, è evidente, per cui l’operazione andrà ripetuta daccapo. Alla selezione aperta in gennaio avevano partecipato sei concorrenti. Di questi, però, uno è stato escluso per mancanza dei requisiti richiesti dal bando. Tra i cinque ammessi figura anche l’attuale dirigente in carica Remo Bernardi che, dalla scadenza del suo contratto risalente a inizio gennaio, continua a svolgere la funzione ad interim. È lui, insomma, il candidato più accreditato per la copertura nel ruolo anche nel prossimo periodo, ma la pubblicazione della sentenza della Cassazione gli ha creato un intralcio imprevisto. Con l’azzeramento della procedura non si neppure insediata la commissione giudicatrice, per cui si riparte da zero. (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.