Baby spacciatore sorpreso nel parco

14 Novembre 2014

Minorenne di Sant’Egidio trovato con marijuana e droga sintetica: ai domiciliari

SANT’EGIDIO. Nonostante la giovanissima età mostra già fiuto per gli affari. A quanto sembra, i carabinieri avevano fondato motivo di ritenere che avesse tessuto una rete di “clienti” per lo spaccio di droga. Lo studente non ancora maggiorenne (ma imputabile) è stato bloccato dai carabinieri stazione di Sant’Egidio, diretti dal luogotenente Mario De Nicola e coordinati dal capitano della compagnia di Alba Adriatica, Raffaele Iacuzio perché sorpreso a spacciare.

Il tribunale per i minorenni dell’Aquila lo ha sottoposto alla misura cautelare della permanenza in casa, formula con cui il giudice minorile dispone l’obbligo per l’adolescente di non uscire dalla dimora, vietandogli ogni contatto con l’esterno anche attraverso l’uso di apparati per telecomunicazioni. I militari supponevano che il giovanissimo pusher avesse contatti nel mondo della droga. Hanno atteso che uscisse di casa. Era in compagnia di altre tre persone fra cui un maggiorenne del posto che è stato fermato. Aveva appena acquistato un po’ di marijuana dal baby spacciatore. Poi hanno seguito il pusher che si è diretto verso il Parco della musica a Sant’Egidio. Qui è stato visto insieme ad altri giovani. Bloccato dai militari e perquisito, dalle tasche del minorenne sono saltati fuori pochi grammi di marijuana ma il resto è stato sequestrato durante la perquisizione domiciliare. Oltre a 40 grammi di “fumo” e alcune dosi di MdMa (la droga sintetica cosiddetta “dei cavalli”), sono stati trovati e sequestrati bustine e materiale per il confezionamento oltre al bilancino di precisione. Infine 150 euro in contanti frutto dell’attività di spaccio. I “paracadute” (le bustine contenenti lo stupefacente) erano dello stesso colore e materiale di quello sequestrato al cliente. Prova inconfutabile dell’avvenuta cessione. (adp)

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