Bagni Riviera, scatta la multa dopo gli assembramenti

28 Luglio 2020

Il provvedimento preso dalla questura in seguito al blitz anti-Covid di domenica pomeriggio Nello chalet sono stati sequestrati anche 50 chili di pesce per carenza di condizioni igieniche

GIULIANOVA. Giovani “assembrati” e senza mascherina: è l’accusa per cui la questura ha sanzionato lo stabilimento balneare Riviera che già nei primi giorni di luglio era stato multato di 400 euro dai vigili urbani sempre per violazione delle norme contro gli assembramenti.
Il nuovo provvedimento è il risultato della massiccia operazione di verifica interforze disposta dal questore Enrico De Simone e scattata nel pomeriggio di domenica. L’attività, portata avanti ormai da settimane su tutta la costa teramana proprio per garantire l’applicazione delle norme di sicurezza anti Covid, ha visto insieme polizia, carabinieri, guardia di finanza e ufficio circondariale marittimo e della polizia locale: ognuno ha agito per i profili di competenza «secondo le intese», si legge in una nota della questura, «scaturite dalla riunione tecnica che si svolta in questura il 24 luglio». L’attività, precisa la nota, «è stata sanzionata per non aver rispettato e fatto rispettare quando previsto in tema di divieto di assembramenti dall’ordinanza del presidente della regione Abruzzo numero 74. Numerosi i giovani senza mascherina e raggruppati in numero elevato». Nello stesso stabilimento balneare, inoltre, sono stati sequestrati 50 chili di pesce per, si legge nella nota della questura, «carenza di condizioni igieniche». Carabinieri e finanzieri, che hanno fatto i controlli con i cani antidroga, hanno trovato a terra una piccola quantità di marijuana molto probabilmente getta dai giovani prima che scattassero le perquisizioni. Numerose le sanzioni al Codice della strada per parcheggi abusivi di auto e moto che, sempre secondo la questura, «intralciavano il transito di pedoni e con riflessi sulla stessa circolazione stradale». La polizia, inoltre, informa che è in corso la verifica del possesso delle autorizzazioni anche del personale di supporto come i buttafuori.(d.p.)
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