Bagno pubblico sempre più sporco

C’è chi chiede di chiuderlo, c’è chi invoca un sopralluogo della Asl
ATRI. Ancora al centro di polemiche l’unico bagno pubblico ad Atri, che è sempre più sporco. C’è chi lo usa per necessità, chiudendo gli occhi sullo stato pietoso in cui è ridotto, e chi, come i teppisti, lo deturpa scrivendo sui muri e rompendo ogni cosa. Il servizio fu installato nel 2011, nei pressi della sede dell'Inps, e da allora il prefabbricato monoblocco con servizi igienici accessibili anche ai diversamente abili è sprofondato nel degrado.
Un residente mette in evidenza come un servizio così essenziale, e unico nel centro storico, debba essere lasciato così in abbandono: «Siamo in piena emergenza sanitaria per il Covid-19, e gli spazi pubblici dovrebbero essere sanificati in continuazione: invece il Comune non considera proprio questo bagno pubblico. Allora perché non lo toglie definitivamente?». L’associazione “Italia Nostra” ha intenzione di rivolgersi al servizio di igiene del distretto di base di Atri dell’Asl di Teramo affinchè faccia un sopralluogo e si renda conto della situazione. Delle immagini del bagno in questione scattate giorni fa sono affisse in bella vista in una bacheca lungo corso Elio Adriano con sotto scritto: «Le foto saranno tolte appena il bagno sarà pulito e frequentabile». ( d.f.)

