Balneatori contro Di Sante «Gli piace la Bolkestein»

26 Ottobre 2017

ROSETO. Dopo l’uscita dalla sala del consigliere Giuseppe Di Sante nell’ultimo consiglio comunale durante il voto sulla risoluzione per tutelare i balneatori e prorogare la scadenza della direttiva...

ROSETO. Dopo l’uscita dalla sala del consigliere Giuseppe Di Sante nell’ultimo consiglio comunale durante il voto sulla risoluzione per tutelare i balneatori e prorogare la scadenza della direttiva Bolkestein (secondo la quale le concessioni balneari dovrebbero andare all’asta nel 2020), i balneatori si sono allarmati e, martedì sera, hanno avuto un incontro con l’amministrazione comunale per avere rassicurazioni nel merito da parte del sindaco Sabatino Di Girolamo. Il consigliere Di Sante, nonché presidente della commissione urbanistica che si occuperà a breve di rivedere il piano spiaggia, ha una posizione favorevole sulla Bolkestein giudicando i suoi principi «sacrosanti perché si parla di demanio pubblico», e dichiarando che «il 2020 è vicino e le strutture balneari dovrebbero adeguarsi”.
Posizione che non trova d’accordo i rappresentanti dei balneatori. «Sentire il pensiero del consigliere Di Sante nel merito non ci è piaciuto», dice Bruno Pierandozzi, rappresentante dei balneatori,«ed è per questo che abbiamo voluto incontrare il sindaco, che ci ha assicurato che il pensiero dell’amministrazione sulla Bolkestein non è quello di Di Sante e che quest’ultimo non influirà sullo svolgimento del piano spiaggia, che dovrebbe andare a favore del turismo e del miglioramento dei servizi». Di Sante precisa che la sua intenzione, come quella dell’amministrazione, è adeguare il piano spiaggia come prevede la legge regionale. «Cercheremo di migliorare le situazioni dei lungomari sud e nord ma, in particolare, il lungomare Trento», precisa Di Sante, «povero di spazi urbani e pubblici, senza penalizzare nessuno». Nell’incontro in Comune, al quale erano presenti il sindaco, il vicesindaco Tacchetti, il consigliere Angelini e una delegazione dei balneatori, l’amministrazione ha raccolto i suggerimenti dei balneatori assicurando che il piano arriverà a breve, con gli adeguamenti che la normativa impone.
«Sulla direttiva Bolkestein», dice il primo cittadino, «ho assicurato che, per Roseto, come risulta da una specifica delibera approvata all’unanimità dal consiglio comunale, c’è la piena consapevolezza dell’importanza che i balneatori hanno nella loro attuale strutturazione di aziende familiari. Ho specificato che da parte del Comune non c’è assolutamente nessuna volontà punitiva nei loro confronti. Inoltre ho sottolineato che la Bandiera blu è un vessillo di cui possiamo fregiarci anche grazie a loro. Ho infine ribadito che i lavori per la pista ciclabile non interferiranno minimamente con la prossima stagione balneare perché saranno eseguiti con la massima celerità».
Luca Venanzi
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